Fondo di 100mila euro per chi ha subito danni dopo "gli eventi alluvionali": si avvicina il bando

Fondo di 100mila euro per chi ha subito danni dopo “gli eventi alluvionali”: si avvicina il bando

Giuseppe Fontana

Fondo di 100mila euro per chi ha subito danni dopo “gli eventi alluvionali”: si avvicina il bando

giovedì 10 Aprile 2025 - 07:30

Le risorse saranno utilizzati per i cittadini che hanno dovuto rimuovere suppellettili, mobili o oggetti di vario tipo a causa del fango. Minutoli: "Ora acceleriamo"

MESSINA – Il fondo da 100mila euro stanziato grazie a un emendamento approvato all’unanimità dal Consiglio comunale al bilancio di previsione 2025 servirà a dare un contributo, un ristoro, a chi ha dovuto sgomberare parte di casa sua dopo gli eventi alluvionali delle scorse settimane. L’emendamento era stato presentato dai tre consiglieri del Pd, Felice Calabrò, Alessandro e Antonella Russo, e da Giuseppe Villari e Mirko Cantello, all’epoca entrambi nel Gruppo misto (il secondo è poi passato alla Dc). Oggi durante la sesta commissione è stato spiegato come si ragionerà nella ripartizione delle risorse, con l’obiettivo di “non discriminare nessuno”.

Calabrò: “Come usare questo fondo?”

A chiedere la seduta al presidente Giuseppe Busà è stato il capogruppo del Pd Felice Calabrò: “Ho chiesto questa commissione alla luce della lettere dell’11 marzo con cui l’assessore Minutoli ha chiesto e dato indicazioni agli uffici sul fondo esitato nel bilancio di previsione di 100mila euro per garantire una solidarietà del Comune ai cittadini che hanno avuto o potrebbero avere danni durante gli eventi alluvionati. Un supporto per la popolazione. Rispetto a quel fondo l’assessore si è posto il problema di poter aiutare coloro i quali hanno la necessità di sgomberare gli immobili non più utilizzabili, garantendo un ristoro alla Messina Servizi che dovrebbe occuparsi del ritiro e dello smaltimento. È avvenuto che alcuni dei cittadini malcapitati si siano recati alle isole ecologiche e hanno ricevuto un diniego dagli operatori perché sono stati visti come degli svuota cantine. Dobbiamo cercare di capire come usare questo fondo di 100mila euro, quali criteri inserire in un possibile regolamento e come farci carico di questa questione che ha giustamente evidenziato l’assessore”.

Minutoli: “Risorse per lo smaltimento di questi rifiuti”

L’assessore Minutoli ha quindi spiegato: “La mia idea di individuare queste risorse e destinarle allo smaltimento dei rifiuti generati dai danni degli eventi alluvionali poteva essere una delle soluzioni per stabilire un criterio, trovando magari queste modalità di ingresso nelle isole e destinando aree specifiche dove conferire questi suppellettili ma almeno con una attestazione di vigili del fuoco o polizia municipale o dopo un sopralluogo della protezione civile”. E ancora: “Basta un avviso ben chiaro e non serve uno specifico regolamento. Altra situazione che potevamo valutare era il ritiro a domicilio. Abbiamo avuto solo un paio di richieste, non c’è stata grande richiesta di supporto per la rimozione dei suppellettili. Ne abbiamo avute molto di più per il fango ma è ovvio che 100mila euro non basterebbero. Penso che l’idea di questo fondo possa essere questa di continuare su questa strada, parlando con la Messina Servizi e stabilendo le modalità”.

Alessandro Russo ha parlato poi di “due o tre nuclei familiari hanno avuto questo problemi. Magari si potrebbe chiedere a Messina Servizi di provvedere a un ritiro straordinario senza passare dai tempi di pubblicazione di un bando così da snellire l’iter di rimozione dei suppellettili. Si potrebbe ragionare in questi termini?”. E Minutoli ha replicato:” Ma così ci sarebbe una discriminazione rispetto a chi ha già contributo. Con un bando si potrà accedere ai contributi con le ricevute. Il fondo di 100mila euro ci deve servire per le situazioni più gravi. Penso al caso della signora di Ortoliuzzo che ha avuto tutto il piano allagato. Non vogliamo discriminare nessuno ovviamente”.

Minutoli: “Bando in tempi brevi”

Un dibattito a cui hanno partecipato anche altri consiglieri comunali, tra cui Salvatore Papa di ScN e Dario Carbone di FdI, conclusosi con un percorso per l’immediato futuro già tracciato. Minutoli infatti ha spiegato che “avevo già dato indicazione agli uffici di costruire una proposta di avviso concordata con Messina Servizi, la porteremo in aula per condividerla e andremo ad accelerare visto che sono passati due mesi”. Il bando servirà a stabilire definitivamente i criteri e le modalità d’accesso, così da utilizzare queste risorse per favorire la rimozione e lo smaltimento dei suppellettili, aiutando i cittadini.

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