L’UDC continua il percorso formativo dei giovani siciliani
Per il secondo anno consecutivo si è svolta la scuola di formazione politica estiva dell’UDC aperta a tutti i giovani siciliani del partito di Casini.
Questa volta, ad accogliere gli otre cento iscritti all’evento, è stato il Federico II Palace Hotel di Enna Bassa. Tre giorni di formazione che hanno impegnato i partecipanti in tematiche di stretta attualità legate al mondo del lavoro, alla crescita economica e ai potenziali di sviluppo per far ripartire la Sicilia attraverso idee concrete e proposte che vedono i giovani siciliani protagonisti.
L’occasione ennese è stata anche il modo per serrare le fila del partito in Sicilia in vista degli importanti appuntamenti a Palazzo d’Orleans e a breve alle urne elettorali.
Tutti presenti i vertici del partito guidati dal segretario regionale Sen. Gianpiero D’Alia che ha chiuso la prima giornata precedendo le conclusioni del segretario nazionale On. Lorenzo Cesa. Nel suo intervento D’Alia ha sintetizzato il quadro politico regionale concentrandosi sullo stato ‘comatoso’ dell’ARS e proponendo un’unica via di uscita: il commissariamento della Regione come strumento per l’approvazione di tutti gli importanti provvedimenti in scadenza, soprattutto legati allo sblocco dei finanziamenti europei. Lorenzo Cesa ha delineato il programma degli appuntamenti nazionali concentrandosi in chiusura sull’esperienza dei giovani in politica e nel partito: no slogan o proclami ma appuntamenti, confronti continui e momenti di aggregazione formativa.
Intenso il programma del secondo giorno dove sono stati approfonditi temi legati all’economia regionale, al welfare e alla sanità, per chiudere poi con le proposte per una crescita reale della Sicilia.
Ieri, la Conferenza Programmatica Siciliana del partito ha chiuso l’evento. Tutti i parlamentari regionali e nazionali siciliani in quota UDC sono intervenuti, presente anche l´On. Rocco Buttiglione, presidente nazionale del partito. La sintesi finale al segretario D’Alia, che ha ribadito la necessità di posticipare l’elezioni per non portare al collasso la Regione.
Il coordinatore regionale Giovani UDC, Paolo Alibrandi, traccia così il bilancio dell’appuntamento formativo: “Una tre giorni molto intensa, dal comitato regionale alle sessioni tematiche riguardanti Rigore, Crescita, Sanità ed Attività produttive, dove è stato dato spazio a noi giovani per dare un contributo con le nostre proposte alla crescita della Sicilia. Un vero confronto tra giovani, donne e dirigenti del partito, che è stato non solo un evento programmatico ma un vero e proprio progetto politico e culturale per la nostra regione.“
