A denunciare l'episodio è stato lo stesso primo cittadino: "Non mi lascio intimidire"
FURCI – Profondi graffi sulla fiancata dell’auto del sindaco di Furci, Matteo Francilia. L’episodio è stato denunciato dallo stesso primo cittadino che ho postato sui social un video.
“A chi pensa di intimidirmi – ha sottolineato Francilia – voglio dire che le porte del Comune sono e resteranno sempre aperte. Caro imbecille e vigliacco se hai un problema reale, sai dove trovarmi e ti accoglierò come faccio con tutti i cittadini, cercando di trovare una soluzione, senza rancore o risentimento. Ma metti in conto una cosa, non mi lascio mai intimidire da certi gesti gravi come questo”.
Il sindaco furcese pensa dunque ad un gesto collegato alla sua attività di amministratore. “Se l’obiettivo era spaventarmi – evidenzia Francilia rivolgendosi direttamente all’autore del danneggiamento – sappi che hai ottenuto l’effetto opposto, atteggiamenti del genere mi danno ancora più forza e determinazione nel far rispettare le regole e nel lavorare per la crescita della nostra comunità. Nessun passo indietro, io vado avanti, sempre!”.
La solidarietà della Lega: “Siamo al suo fianco”
“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà all’amico Matteo Francilia, sindaco di Furci Siculo, fatto oggetto di una intimidazione con il danneggiamento della sua autovettura”. Lo si legge in una nota della segreteria regionale della Lega per Salvini premier della Sicilia. “Matteo – prosegue la nota – è persona dalla tempra forte e dalla determinazione non comune, non sarà certo il gesto di un vile ad impaurirlo. La Lega è al suo fianco e gli riconosce il grande impegno profuso nel partito e nella comunità amministrata. A lui il nostro abbraccio e l’incoraggiamento ad andare avanti sempre a testa alta”.

