La mostra collettiva, curata da Saverio Pugliatti, propone le opere di sei artisti, tra cui Togo, Sara Teresano e Michele D’Avenia. All’evento sarà presente anche l’assessore regionale ai Beni culturali Giusi Furnari.
Proseguirà fino al 14 settembre la prima rassegna FurnariArte: mostre collettive e personali, abiti e gioielli delle nobildonne siciliane, musica popolare e jazz d’autore, lirica e cantautorato, trovano spazio in un antico palazzo nobiliare restaurato su input del sindaco di Furnari, Mario Foti.
Oggi alle 19, alla presenza dell’assessore regionale ai Beni culturali e Identità siciliana Giusi Furnari, si inaugura “Figurazione Nuova”, un unico progetto artistico di Saverio Pugliatti (che cura la direzione artistica dell’intera rassegna), formato dalle mostre personali di sei artisti, Antonio Bonanno Conti, Sebastiano Messina, Togo, Michele D’Avenia e Sara Teresano, e l’esordiente Adriano Bertazzone. Il riferimento di fondo è l’attualizzazione del movimento artistico degli anni ’60, Nuova Figurazione, di cui fece parte anche Renato Guttuso. Le sei mostre personali, pensate nel rispetto dei percorsi di ricerca individuali, intendono sollecitare la riflessione sulla tendenza dell’arte contemporanea che si muove nel segno di una rinnovata sensibilità al figurativo: i linguaggi personali, pur in una variegata contaminazione di memorie e di proposte interpretative, condividono infatti la forza seduttiva di una rappresentazione che non rinuncia alla riconoscibilità del dato reale. Un’indagine condotta con grande padronanza del “mestiere” che esplora, archetipi e visioni del quotidiano. Dalle enormi istallazioni che guardano alla Transavanguardia di Antonio Bonanno Conti (la mostra di intitola “Ri-Edizione”) alle animazioni mediterranee in pietra calcarea di Sara Teresano (“Fragili equilibri”), fino alle spigolose metamorfosi di Sebastiano Messina (“Tra sogni e ricordi”); su verso le tele fortemente realistiche di Michele D’Avenia (“Immagini dell’anima”), la solarità tagliata dalla luce di Togo (“Paesaggi mediterranei”) fino alle tele sensibili alle tematiche sociali del giovane Adriano Bertazzone (“ALC IXH XAN”).
Stefania Petrillo, docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Perugia, introdurrà la mostra con una breve presentazione-conferenza. Alle 21, concerto del Trio Duende Sur (composto da Alejandra Bertolino Garcia, Laura Bonfiglio e Antonio Livoti) che affronta il flamenco con spirito di innovazione, arricchendolo di legami con altre culture vicine per genesi e per contaminazione.
