Furti di catalizzatori a raffica in provincia, e denunciati a Caronia - Tempostretto

Furti di catalizzatori a raffica in provincia, e denunciati a Caronia

Alessandra Serio

Furti di catalizzatori a raffica in provincia, e denunciati a Caronia

sabato 28 Maggio 2022 - 11:54

MESSINA – Il controllo di un furgone piena di catalizzatori ha permesso ai Carabinieri di effettuare un controllo in un’autorimessa di Acquedolci e denunciare 3 persone. Il sospetto è che abbiano a che vedere con l’ondata di furti di questi componenti, segnalati nelle ultime settimane in tutto il versante tirrenico della provincia. Furti che creano ai proprietari delle auto, molto spesso, danni di valore superiore a quello del catalizzatore rubato. Sul mercato fruttano a chi li ricetta anche mille euro al pezzo.

Durante un controllo stradale i militari della stazione di Caronia e della Compagnia di Santo Stefano di Camastra hanno dato l’alt al furgone, al cui interno c’erano 7 catalizzatori di dubbia provenienza, che l’autista ha raccontato di aver acquistato ad Acquedolci. Da qui il controllo alla ditta di demolizioni, risultata sequestrata nel 2014. Il gestore però, violando i sigilli, continuava ad operare. In più, malgrado il lavoro “nero”, dal 2020 ad oggi insieme alla compagna, aveva intascato quasi 16 mila euro complessivi di reddito di cittadinanza.

Il materiale è stato sequestrato e l’autista del furgone, l’autore dell’autorimessa e la compagna sono stati denunciati dalla Procura della Repubblica di Patti, a vario titolo, per ricettazione, violazioni in materia di reddito di cittadinanza, violazione di sigilli continuata e attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Carmelo Caspanello direttore responsabile-coordinatore di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007