Ecco dove. L'allerta arancione ha provocato le ordinanze dei sindaci, con particolare attenzione alla zona ionica e tirrenica
A causa del maltempo oggi niente lezioni in molti Comuni. Il ciclone Jolinda, con l’allerta arancione, porta alla chiusura delle scuole nel Messinese, tra zona ionica e tirrena. Il provvedimento riguarda i Comuni di Milazzo, San Filippo del Mela, Taormina, Giardini Naxos, Antillo, Alì, Castelmola, Limina, Gaggi, Nizza, Santa Teresa di Riva, Savoca, Fiumedinisi, Furci Siculo, Sant’Alessio Siculo, Forza d’Agrò, Letojanni, Mandanici, Merì, Mongiuffi Melia, Monforte, Motta Camastra, Pagliara, Roccalumera, Scaletta Zanclea, Gallodoro, Rodì Milici, Torregrotta, Venetico, Villafranca Tirrena.
Il Comune di Taormina ha annunciato “la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado insieme a cimiteri, villa comunale e impianti sportivi presenti sul territorio comunale. La sospensione delle attività didattiche riguarda asili nido, scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado”.
L’allerta arancione, per la giornata di oggi, è stata diramata dal bollettino del dipartimento regionale della Protezione civile della presidenza della Regione siciliana. Si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, nel Messinese, in particolare nella zona tirrenica e ionica.
Allerta arancione in Sicilia e Calabria
Così la nota del Dipartimento della Protezione civile: “Un minimo depressionario tra le due isole maggiori e le coste nord-africane determina un significativo peggioramento delle condizioni meteo sull’estremo sud dell’Italia, con diffuse precipitazioni e forti temporali che, oltre ad insistere su Sicilia e Calabria, si estenderanno al resto delle regioni dell’arco ionico. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diramato nella giornata di ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento”.
“L’avviso prevede dalle prime ore di lunedì 16 marzo precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Basilicata, specie settori meridionali. Dalla tarda mattinata si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, specie settori orientali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata l’allerta arancione in Calabria e su gran parte della Sicilia e allerta gialla in Basilicata e su parte di Puglia e Sicilia”, viene evidenziato.
