Restano in carcere i tre "emergenti" della zona centro sud responsabili del ferimento davanti al bar della rotatoria
MESSINA – Restano in carcere i responsabili del ferimento di Marcello Nunnari sul viale Europa il 22 luglio scorso. Lo ha stabilito il Tribunale del Riesame, che ha rigettato la richiesta di scarcerazione avanzata da Salvatore Maiorana, accusato di aver offerto supporto al minorenne che ha aperto il fuoco, seguendo l’azione a distanza, insieme a Natale Lo Duca. Il Collegio della Libertà ha confermato l’arresto eseguito dalla Squadra Mobile, dicendo no alla concessione di una misura meno rigorosa per il trentunenne.
I confronti col giudice
Diversa strada hanno percorso invece Lo Duca e Giuseppe Fisichella, conducente della Honda Sh usata per l’azione. I due non hanno invece presentato istanza al Tribunale che riesamina i provvedimenti di arresto. Tutti e tre hanno tenuto la bocca chiusa, all’interrogatorio di garanzia seguito alla cattura.
Le indagini e gli scenari
A 40 giorni dai fatti, quindi, i responsabili sono tutti in carcere, mentre gli investigatori sono ancora a lavoro per vagliare gli esatti contorni della sparatoria. I sospetti sono che non si sia trattato di un “semplice” raid punitivo ma che dietro ci siano dinamiche più complesse, legate ad un certo fermento in atto nella criminalità organizzata della zona centro sud.
