Vertice in Procura per mettere insieme gli ultimi elementi e le verifiche sulla versione dell'unico sospettato
Messina – Tornano a casa i corpi dei fratelli Davis e Giuseppe Pino e di Antonio Gatani. Le salme sono state dissequestrate dopo l’autopsia effettuata per conto della Procura di Patti e venerdì saranno celebrati i funerali.
L’addio alle tre vittime
San Pier Niceto si prepara a stringersi intorno alla famiglia Pino. L’ultimo saluto è previsto venerdì alle 15 a piazza Roma, Lo stesso giorno saranno celebrati i funerali di Antonio Gatani a Patti, dove vive e lavora il figlio.
Intanto le indagini sul giallo di Montagnareale entrano nel vivo e dopo le prime indicazioni arrivate dagli esami scientifici gli investigatori lavorano a tamburo battente sulla pista dell’omicidio e mirano a verificare l’ipotesi che sul posto c’era una quarta persona, che probabilmente ha aperto il fuco, lo scorso 28 gennaio nel bosco a Montagnareale.
Per questo sono all’esame di laboratorio i fucili trovati accanto alle salme e sequestrati, insieme alle armi trovate in uso all’amico di Gatani, il cacciatore ora indagato. Diverse le perquisizioni effettuate nei giorni scorsi nell’ambiente dei cacciatori, perché non è ancora escluso che ci siano altre persone coinvolte nel delitto.
Fucili all’esame dei Ris
Gli sono state sequestrate le armi per essere analizzate. Potrebbe aver avuto un ruolo nella vicenda ma a fornire nuovi tasselli dell’indagine, oltre all’autopsia, saranno gli accertamenti balistici del al Ris di Messina sui fucili trovati accanto ai corpi dei fratelli Danis e Giuseppe Pino e all’82enne Antonio Gatani. I carabinieri avrebbero sequestrato anche altre armi, sulle quali sono in corso accertamenti, e si va verso l’esame stub per verificare se ci sono tracce di polvere da sparo sulle mani di quello che al momento è l’unico sospettato.
Vertice in Procura
Stamane il procuratore di Patti Angelo Cavallo e la sostituta Roberta Ampolo hanno incontrato nuovamente tutti gli accertatori che lavorano al caso, nel tentativo di comporre, tassello dopo tassello, quello che è ancora un puzzle.
