L'iniziativa di Cittadinanzattiva alza il sipario sulla competizione al tempo del Covid 19. Le dichiarazioni dei candidati: "Ecco il paese che vogliamo"
Falanga: “Questo paese ha bisogno di ripartire e cambiare passo”

Veroux: “Mi hanno cercato di nuovo perché feci rinascere questo paese”

Labonia: “Sicurezza, decoro e legalità le priorità”

Cavallaro: “Penso ad una gestione manageriale del Comune”

Bosco: “In mezzo alla gente 365 giorno l’anno”

Stracuzzi: “Viabilità e inquinamento, problemi da risolvere subito”

GIARDINI NAXOS – Si alza il sipario sulla campagna elettorale di Giardini Naxos che vede in competizione sei candidati a sindaco. Grazie all’iniziativa promossa da Cittadinanza attiva (nella zona coordinata da Tina Polonia), Agatino Salvatore Bosco, Sebi Cavallaro, Nino Falanga, Lilly Labonia, Giorgio Stracuzzi ed Antonio Veroux si sono confrontati rispondendo a 5 domande del moderatore, il giornalista Domenico Interdonato. Per ogni risposta è stato concesso un tempo di due minuti, rigorosamente cronometrato. Sul tavolo le problematiche che attanagliano Giardini, le idee per risolverle, i motivi delle rispettive candidature. Dall’esigenza di guardare alle fasce più deboli, ancora più a disagio a causa del Covid, alla viabilità; dai rifiuti, al dissesto idrogeologico, al turismo si è spaziato a 360 gradi. Tutti hanno evidenziato la necessità di mettere un punto e ripartire da zero per la rinascita di Giardini. Un confronto pacato, serio, durante il quale è stato palesato grande senso di responsabilità. Ma siamo ancora solo all’inizio della campagna elettorale, che culminerà con la tornata del 4 e 5 ottobre. Una campagna elettorale inedita e particolare, destinata a passare alla storia. E’ la campagna elettorale al tempo del Covid 19. (Carmelo Caspanello)

