Rivive l’Arena Cicciò grazie al progetto “Gioventù al lavoro” - Tempostretto

Rivive l’Arena Cicciò grazie al progetto “Gioventù al lavoro”

Silvia Mondi

Rivive l’Arena Cicciò grazie al progetto “Gioventù al lavoro”

venerdì 29 Maggio 2015 - 15:28

Dopo l’evento nel giardino del Dipartimento di Scienze Giuridiche e Storia delle Istituzioni, ieri un’altra iniziativa nell’arena all’aperto del palacultura, da tempo abbandonata. Per una serata, è tornata ad ospitare arte e cultura

Un’altra tappa fondamentale nell’ambito del progetto “Gioventù al lavoro”, che ha permesso la concretizzazione delle idee “Open University” e “Open Arena”. Due serate in meravigliose location messinesi, forse a lungo dimenticate, con l’intento di valorizzare gli spazi della città.

Dopo il grande successo riscosso per l’evento “Giovane ME”, i giovani borsisti, coordinati dall’esperto comunale Carmelo Lembo, si sono messi nuovamente in gioco, con determinazione e con grande voglia di dare una scossa positiva alla nostra città.

“Giovane Me: Our Voice – Our Space” è il titolo del progetto promosso dal Governo Italiano, dal Comune di Messina, dall’Università di Messina, dall’Anci, e dal Messina Tourism Bureau e supportato dai consiglieri della IV Circoscrizione e da numerose associazioni giovanili e universitarie.

Due le giornate dedicate all’evento. Con l’intento di riqualificare il territorio messinese troppo spesso trascurato, lo scorso mercoledì, i giovani borsisti e studenti si sono cimentati in un’attività di pulizia presso il Giardino Disgesi, del dipartimento di Scienze Giuridiche e Storia delle Istituzioni sito in Piazza XX Settembre. La sera, nella fase successiva all’orientamento universitario nell’ambito politico, istituzionale ed internazionale, ha avuto luogo l’esibizione di varie band musicali messinesi: Blatto Band, L’Apologia del Marlin, 22esimo Quartiere e Intelaiatura Basimale.

A partecipare attivamente all’attività di scerbatura, sono state numerose associazioni giovanili e universitarie: Messina Tourism Bureau, l’associazione culturale Bios, Credito Accademico, Morgana, Mea Civitas, Nettuno, Gea Università Eclettica, ESN, Miradas, Atreju, C. P. S. Messine, CDE. A presentare la serata, Gaetano Maiolino di Messina Tourism Bureau e la borsista Giulia Colavecchio.

Ma se la prima giornata ha riscosso non poco successo, la seconda non è stata certo da meno. A presentare un altro evento all’insegna della musica, del divertimento, dei giovani e della cultura, ieri sera, Valeria Leone di “Messina Tourism Boureau” e il borsista Carmelo Abbate. A fare da location, stavolta, l’anfiteatro Cicciò.

Dimenticato ormai da tempo e ridotto in condizioni di degrado puro, l’anfiteatro Cicciò, per l’occasione, è stato non soltanto riaperto ma anche curato e risistemato per rispolverare il vero valore delle bellezze appartenenti al patrimonio messinese.

L’iniziativa di riqualificazione dell’arena è nata dai consiglieri della IV Circorscrizione che si sono cimentati fisicamente e materialmente nell’attività di pulizia, constatando coi loro occhi le pessime condizioni in cui l’anfiteatro si trovava. Presenti all’evento, il presidente Francesco Palano Quero ed i consiglieri Daniele Travisano e Mariafernanda Gervasi.

Numerose le band musicali ad esibirsi durante la serata: “La stanza della nonna”, “Mantra Slider”, “Cantautoma” con una performance mediatica con videoproiezioni artistico-musicali, e le band classificate ai primi due posti del contest “Young factor”: “Ka jah city” e “Rime Sature”.

Durante la serata canora, inoltre, sono stati proiettati gli spot pubblicitari dei giovani borsisti della Linea C, a sostegno delle attività svolte nel corso dell’intero progetto “Gioventù al Lavoro-Youth at Work”.

Un momento di grande importanza anche quello dedicato al dj messinese Leo Lippolis, che vanta una grande fama internazionale e che ha portato in giro per il mondo la sua musica house. Felice ed entusiasta della determinazione con cui le band messinesi si sono esibite, Lippolis, oggi rientrato dall’Winter Music Conference di Miami, incita e invita i ragazzi a non mollare mai e a credere sempre nelle loro passioni, soprattutto musicali.

Presente alla serata anche il sindaco di Messina Renato Accorinti che esalta il tema della collaborazione universale per far risorgere la nostra città.

A dare all’evento un sapore significativo, anche i banchetti ben allestiti e ricchi di pane caldo con l’olio, offerto e distribuito entrambe le serate dall’A.P.O.M. In particolare durante il corso della prima serata, il ristorante “Il Griso” ha offerto anche una degustazione di specialità tipiche messinesi.

Un giardino incantevole da un lato, dunque, e un anfiteatro che affaccia sullo Stretto con un panorama da sogno dall’altro.

E’ inutile dire che Messina è una città ricca di paradisi terrestri e che offre la possibilità di visitare luoghi meravigliosi che meriterebbero forse un po’ più d’attenzione, non solo da parte delle amministrazioni locali che hanno l’onore di governarla, ma anche da parte dei cittadini che ci vivono ogni giorno.

Purtroppo però a volte a trarci in inganno è proprio la memoria e tendiamo a dimenticare le bellezze del nostro territorio. Messina però rimane ricca di risorse: non buttiamole via.

(Silvia Mondì)

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2 commenti

  1. L’iniziativa e’ stata particolarmente apprezzata dagli abitanti degli appartamenti che affacciano sul giardino dell’Università, che non hanno inteso sottrarsi all’incalzare dei decibel in libertà.

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  2. L’iniziativa e’ stata particolarmente apprezzata dagli abitanti degli appartamenti che affacciano sul giardino dell’Università, che non hanno inteso sottrarsi all’incalzare dei decibel in libertà.

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