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I precari del Comune occupano gli “spalti” dell’aula consiliare

I precari del Comune occupano gli “spalti” dell’aula consiliare

martedì 04 Ottobre 2011 - 11:29
I precari del Comune occupano gli “spalti” dell’aula consiliare

Rivendicano l'integrazione oraria e l'assunzione a tempo indeterminato e hanno deciso di assistere ai lavori del Consiglio Comunale per sostenere l'approvazione degli emendamenti che prevedono l' incremento dei capitoli di bilancio destinati all''aumento delle ore

I precari del Comune di Messina hanno occupato gli spazi dell’aula consiliare riservati al pubblico. I lavoratori rivendicano l’integrazione oraria e l’assunzione a tempo indeterminato . I lavoratori contrattualizzati a 18 e a 24 ore settimanali, accompagnati dalla segretaria generale della FPCGIL Clara Croce’ hanno deciso di assistere i lavori del Consiglio Comunale per sostenere l’approvazione degli emendamenti che prevedono l’ incremento dei capitoli di bilancio destinati all’integrazione oraria. «E’ arrivato – afferma Croce’ – il momento di dire basta ad un sistema che ormai da più di 20 anni, costringe i lavoratori a vivere nella precarietà e nell’instabilità economica. La lotta dei precari iniziata oggi in consiglio Comunale continuerà fino a quando non saranno assunti provvedimenti risolutivi»

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6 commenti

  1. Ancora? Ma in che lingua si deve spiegare alla Dottoressa Clara Crocè che per entrare di ruolo nella P.A. si deve sostenere un concorso pubblico aperto a tutti? In babilonese? In aramaico antico? O in sanscrito?

    Provateci pure! Ma mi auguro che i tecnici/amministratori del Comune non siano così superficiali da permettervi assunzioni “a forfait”!
    Nel qual caso, come già precedentemente preannunziato, mi rivolgerò alla magistratura.

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  2. a gia..eclipse tu sei quello della magistratura…e del copia ed incolla, tieni presente comunque che circa 60 ex contrattisti a GIORNI si apprestano con il gìuramento e la consegna dell’arma a diventare viglili urbani a tutti gli effetti..fai presto non indugiare!si celere! mago del copia ed incolla desidero rammentarti ALTRESI’ rammentarti che in questi anni mentre probabilmente eri a prenderti il sole in qualche”tropical location” gli ex terminalisti dalla ditta privata transitavano senza ne uff.collocamento ne altro direttamente in pianta organica al comune..e non sono i soli. fare copia e incolla…e’ facile, la coerenza un po piu’ difficile..a me copiare non e’ mai piaciuto preferisco sbagliare ma con la mia testa..a buon intenditor poche parole.
    Attendiamo con ansia altri interventi..sono alquanto saggi..sperando ti astenga dal copiare..cose che alla resa dei conti non sono nemmeno vere dal momento che per legge nella P.A SI PUO’ ESSERE ASSUNTI NON NECESSARIAMENTE PER CONCORSO. CERCA SU INTERNET VEDRAI CHE NON SBAGLIO..E SE TI VA POSTACELO CON LA TUA SPECIALITA’.. -.-

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  3. In questi anni, dove a tuo avviso latitavo, ero a Pisa per gli studi universitari… ma tu che ne sai? Bah!

    Tu non hai capito un bel niente! So perfettamente che nella P.A. si può entrare anche in forme diverse dal concorso, ma riguardano solo alcuni specifici e ben circoscritti casi, come ad esempio le categorie protette. Ben altro è, invece, il caso delle stabilizzazioni di massa senza concorso! Per questi vige il principio costituzionalmente tutelato dall’art. 97, comma 3.
    Evidentemente non hai la più pallida idea della differenza tra aspettative di fatto e diritti giuridicamente rilevanti.
    Visto che io sono il mago del copia-incolla (almeno, a differenza tua, incollo leggi e sentenze, giusto perchè non si pensi che parli per sentito dire o perchè abbia il dente avvelenato), vatti a leggere su internet le varie sentenze della Corte Costituzionale (mica bruscolini!) in merito alle leggi regionali di Sardegna e Puglia, le quali avevano previsto stabilizzazioni tout-court, così mi tolgo la fatica di “incollartele”.
    Tu, che sei così edotto e preparato, e ragioni con la tua testa, ti sei chiesto come mai per la vertenza dell’ASP5, è stato indetto un concorso pubblico aperto a tutti, anzichè una stabilizzazione forzata?
    Ah, forse proprio perchè SI DEVE FARE UN CONCORSO?! Tu che sei così attento, avrai notato che in quel caso non ho eccepito nulla, perchè è tutto fatto a norma di legge!
    La Clara Crocè perchè fa il doppiogiochismo tra regione e comune? Perchè, nel caso dei precari comunali, non fa minima menzione a una procedura concorsuale? Ragiona con la tua testa e prova a darti una risposta…
    No. Mi sbaglio io!

    P.S. E’ chiaro che nel momento in cui fossi costretto a rivolgermi alla magistratura, non gli porterei le mie opinioni personali, ma proprio quelle leggi e sentenze che, mi pare di aver capito, ti brucia dover leggere!

    I miei ossequi.

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  4. P.P.S.: Ti sarei davvero molto grato, vista la mia ignoranza in materia, se potessi indicarmi la legge dello Stato che permette di essere assunti di ruolo (con contratto a tempo indeterminato), nelle Pubbliche Amministrazioni, così che possa mettermi l’anima in pace per quanto riguarda le stabilizzazioni dei precari senza concorso…

    Illuminami!

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  5. scrivere con te e’ perdere tempo, quindi saro’ telegrafico ad esempio fino al 3 livello si puo’ essere assunti.
    ma tu sei un soggetto che “preannunzi” ribadisco muoviti! giorno 20 di questo mese, non nel 2088 -.- i contrattisti procederanno con il giuramento(ma come eclipse dice che non si puo’ ed invece gli danno anche la pistola?)..MA non lo farai sei solo buono a far” chiacchera” esprimendo inesattezze.

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  6. Perdi tempo, ma la legge nemmeno la citi.
    E ti dico un’altra cosa. La storia dei vigili urbani è sostanzialmente diversa da quella dei precari del Comune.
    Le deroghe al concorso pubblico sono stabilite solo in casi di necessità ed urgenza di tutela dell’interesse pubblico.
    Vale, proprio nell’esempio dei vigili urbani, perchè la professionalità acquisita nel corpo stesso non può essere garantita per personale proveniente dall’esterno ed è sempre correlata alla tutela dell’interesse pubblico.
    Per i precari del Comune, siano essi tecnici o impiegati semplici (travet), il discorso è sostanzialmente diverso, poichè le professionalità e le competenze richieste possono essere acquisite anche all’esterno della P.A..

    Infine, ti pongo un quesito: se hai la coscienza pulita, che io faccia o meno ricorso alla magistratura, non deve toccarti in alcun modo, tanto, nell’eventualità, sbaglierò io, no?

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