Società civile, partiti e sindacati davanti la base Usa per il no della Sicilia alla guerra
Almeno 500 persone – secondo le agenzie – partecipano alla manifestazione per dire “no alla Sicilia come base logistica” a poche centinaia di metri dall’ingresso della base militare di Sigonella, in provincia di Catania. Tante le bandiere che sventolano, tra queste quelle multicolore della pace, dei partiti politici quali Pd, Alleanza Verdi e sinistra e M5S, di diverse associazioni, sindacati e reti civiche.
In marcia per dire no alla guerra
I manifestanti in marcia hanno raggiunto l’ingresso della base Usa di Sigonella. “La pace è il presupposto per lo sviluppo di questa terra ed è assurdo immaginare che la Sicilia sia piattaforma logistica di una guerra assurda, di una guerra che pagano i lavoratori e le lavoratrici”, ha detto il segretario della Cgil in Sicilia, Alfio Mannino.
Sicilia terra di pace
“Noi oggi, davanti la base di Sigonella, con questa grande mobilitazione dove mettiamo insieme parti sociali, forze politiche, associazioni, società civile, ribadiamo che la Sicilia con Sigonella e Comiso, ora come allora ai tempi della battaglia di Pio Torre, è terra di pace e lo ribadiamo di fronte alle contraddizioni del governo, alle azioni di ammiccamento di Giorgia Meloni a Trump e Netanyahu”, dichiara il segretario regionale del Pd e parlamentare nazionale Anthony Barbagallo.
