Tir, l'ultimo affondo dei Franza al Tar e la richiesta di risarcimento danni al Comune - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Tir, l’ultimo affondo dei Franza al Tar e la richiesta di risarcimento danni al Comune

Rosaria Brancato

Tir, l’ultimo affondo dei Franza al Tar e la richiesta di risarcimento danni al Comune

giovedì 11 Settembre 2014 - 22:04

L'ordinanza anti-tir n°159 è illegittima, viziata da eccesso di potere e viola il decreto cautelare emesso dal Tar. L'affondo finale del gruppo Franza nei confronti della giunta è l'ultimo ricorso ai giudici amministrativi con il quale si ipotizza che tutti i provvedimenti presi finora siano diretti solo contro la società e si chiede anche un risarcimento per danni gravissimi sia economici che alla credibilità stessa dell'azienda. E' l'ennesimo capitolo nella guerra dei tir.

Il nuovo ricorso al Tar del gruppo Franza è l’affondo finale. L’istanza presentata al Tar di Catania contro l’anti-tir ter, quello di fine agosto, riassume una guerra iniziata a fine giugno a colpi di ordinanze e ricorsi e aggiunge, oltre alla richiesta di sospensiva anche quella del risarcimento dei danni.

L’ennesimo atto quindi di uno scontro tra l’amministrazione Accorinti ed il gruppo Franza si è consumato sulla più recente ordinanza, quella sindacale, n 159 che dispone due fasce orarie per il libero transito ai tir in via La Farina e nel centro (finestre che però non coincidono con gli orari di imbarco e sbarco della Cartour) e che sarà in vigore fino al 30 settembre, scadenza questa voluta dalla giunta perché nel frattempo, il 24 settembre, ci sarà l’udienza al Tar per il precedente ricorso, quello relativo al provvedimento di luglio.

Ma nell’istanza che la società ha presentato contro l’ordinanza n°159 in realtà oltre a contestare una serie di violazioni, compresa quella della sentenza del Tar che sospende il precedente provvedimento, si riassumono i capitoli dell’estate rovente. Nelle pagine del ricorso si fa riferimento, ad esempio, alla decisione di Accorinti di fermare i camion sbarcati al Molo Norimebrga sul cavalcavia, “lasciandosi andare a dichiarazioni che hanno creato allarme e danneggiato la credibilità della società stessa”, si legge, riportando gli articoli ed i video registrati in quei giorni. In sostanza secondo la Cartour da un lato i blocchi e le multe hanno causato disagi e danneggiato la credibilità della società stessa agli occhi degli utenti, dall’altro le dichiarazioni del sindaco “Lo facciamo per l’incolumità dei cittadini-possono uccidere le persone- diamo a questo popolo il diritto, la dignità la giustizia-io sono arrivato da un anno e finalmente stiamo ristabilendo il diritto in questa città” hanno procurato un clima di allarme e di tensione.

Nell’istanza inoltre si ripercorrono tutte le tappe, compresi i precedenti errori delle prime ordinanze ed il rifiuto dell’ingegnere Pizzino a firmare il provvedimento che attestava l’urgenza e la necessità dell’ordinanza anti-tir dopo la prima sospensione del Tar e che poi fu firmato dal segretario generale Le Donne.

Secondo i Franza quindi la n°159 è illegittima per tutta una serie di motivi che vanno dall’assoluta carenza di motivazioni, all’errore nei presupposti, all’eccesso di potere per sviamento, illogicità,irragionevolezza ed infine per violazione del decreto cautelare (ovvero la sentenza di sospensione del Tar).

Non sussisterebbero né i motivi di urgenza e necessità, ed oltre tutto la serie di ordinanze comporterebbe, secondo l’istanza, una disparità di trattamento con gli altri armatori ed un’ingiustizia manifesta. Insomma, secondo la società la giunta “ce l’ha solo con i Franza” e le ripetute ordinanze sembrano fatte su misura per danneggiare solo la Cartour.

“Non vieta direttamente il cabotaggio marittimo né chiude l’approdo, ma dimentica solo il molo Norimberga scordando anche che la via La Farina è l’unica via di accesso per i mezzi che lo utilizzano. Questa dimenticanza ha un effetto definitivo ed indiretto volto a cancellare la corsa diurna e chiudere il molo Norimberga, colpendo solo la Cartour”.

Da tutte queste premesse la società chiede quindi al Tar la sospensiva presidenziale, ovvero senza bisogno che si riunisca il collegio e aggiunge la richiesta di risarcimento danni, che non quantifica. Nell’istanza comunque si sottolineano che un simile “accanimento” ha causato un danno immediato ed un altro successivo legato al pregiudizio che si continua a creare.

Come se non bastasse ai Franza si sono aggiunti gli autotrasportatori dell’Aias di Richichi con un ricorso ad adiuvandum che ha rincarato la dose.

A distanza di poco più di 10 giorni dal’udienza al Tar quindi un altro capitolo, sempre di fronte al giudice amministrativo, si aggiunge alla vicenda. Ipotizzare una riapertura delle trattative o un riavvicinamento sembra sempre più azzardato.

Rosaria Brancato

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46 commenti

  1. Sono 50 anni che fate i xxxxxxxxxx…adesso che finalmente una persona onesta amministra dovete mangiare pane duro!

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  2. Sono 50 anni che fate i xxxxxxxxxx…adesso che finalmente una persona onesta amministra dovete mangiare pane duro!

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  3. letterio.colloca 12 Settembre 2014 06:51

    …….strano che ANCHE xxxxxxxxx non si appellino con la motivazione,stupidamente ridicola, del FUMUS PERSECUTIONIS come PUERILMENTE c’ha provato invano il loro xxxxxxxxxx.Il risultato di tale …….insulto al diritto….é sotto gli occhi di tutti.
    Vero che xxxxxxxxx,ma altrettanto vale che NON TUTTI sono sul …..MERCATO.
    Un consiglio che -com’era solita dire una saggia vecchiarella-aiuta ANCHE chi lo da:

    ANDATEVENE DA MESSINA per…………….aiutare i Messinesi a ritrovare la giusta dimensione di vita cui TUTTI abbiamo diritto.

    Molti nomi illustri dell’IMPRENDITORIA cittadina-che pure non hanno dilacerato tanto il xxxxxxxxx di Messina da far diventare la stessa un DILEGGIO NAZIONALE- hanno ASSAI DIGNITOSAMENTE tolto le tende da Messina,delocalizzando propri interessi ed attività connesse;anche loro avranno USUFRUITO della DECADENZA di Messina,si sono lasciati alle spalle qualche “peccatuccio” di natura legale/amministrativo e quant’altro di VENIALE.
    Nessuno di loro ha cercato di xxxxxxxxxx -per CINQUANTANNI ININTERROTTAMENTE- di generazioni messinesi OBBLIGATE xxxxxxxxxx;
    per la presenza di simili xxxxxxxxxx portando seco lustro e fama,facendo sentire il Messinese orgoglioso d’essere loro concittadino.(per oltre un decennio,c’é stato un “figlio di Messina” a DIRIGERE il Centro di Programmazione della Fiat;e tanti altri “migranti messinesi”).
    Mentre a Messina strangolata……… i soliti succhiavano energie,sostanze: siamo al COLOSTRO!!!!!! BASTA!!!!!!!

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  4. letterio.colloca 12 Settembre 2014 06:51

    …….strano che ANCHE xxxxxxxxx non si appellino con la motivazione,stupidamente ridicola, del FUMUS PERSECUTIONIS come PUERILMENTE c’ha provato invano il loro xxxxxxxxxx.Il risultato di tale …….insulto al diritto….é sotto gli occhi di tutti.
    Vero che xxxxxxxxx,ma altrettanto vale che NON TUTTI sono sul …..MERCATO.
    Un consiglio che -com’era solita dire una saggia vecchiarella-aiuta ANCHE chi lo da:

    ANDATEVENE DA MESSINA per…………….aiutare i Messinesi a ritrovare la giusta dimensione di vita cui TUTTI abbiamo diritto.

    Molti nomi illustri dell’IMPRENDITORIA cittadina-che pure non hanno dilacerato tanto il xxxxxxxxx di Messina da far diventare la stessa un DILEGGIO NAZIONALE- hanno ASSAI DIGNITOSAMENTE tolto le tende da Messina,delocalizzando propri interessi ed attività connesse;anche loro avranno USUFRUITO della DECADENZA di Messina,si sono lasciati alle spalle qualche “peccatuccio” di natura legale/amministrativo e quant’altro di VENIALE.
    Nessuno di loro ha cercato di xxxxxxxxxx -per CINQUANTANNI ININTERROTTAMENTE- di generazioni messinesi OBBLIGATE xxxxxxxxxx;
    per la presenza di simili xxxxxxxxxx portando seco lustro e fama,facendo sentire il Messinese orgoglioso d’essere loro concittadino.(per oltre un decennio,c’é stato un “figlio di Messina” a DIRIGERE il Centro di Programmazione della Fiat;e tanti altri “migranti messinesi”).
    Mentre a Messina strangolata……… i soliti succhiavano energie,sostanze: siamo al COLOSTRO!!!!!! BASTA!!!!!!!

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  5. e se Franza vince chi paga???? i buddaci? o il samaritano scalzo???

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  6. e se Franza vince chi paga???? i buddaci? o il samaritano scalzo???

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  7. .. gli armatori hanno ragione, le infrastrutture come il Porto di Tremestieri le avrebbero dovute fare le Amministrazioni.
    Adesso non possono pagare le compagnie di navigazione per l’inerzia, o l’incapacità delle varie Amministrazioni.
    Tra qualche anno si comincerà a discutere poi sul numero esorbitante dei dipendenti comunali e delle partecipate, che è frutto di quel vergognoso modo di fare politica che per tanti anni ha messo d’accordo tutti armatori compresi.
    Tra qualche anno si discuterà dell’enorme tasso di evasione dei tributi comunali.
    Il modus operandi è fare disastri e poi correre ai ripari, per
    rimanere al passo con altre città o con altre comunità italiane, dove l’eccezione corrisponde alle nostre regole …
    E chissà quanti anni passeranno …..

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  8. .. gli armatori hanno ragione, le infrastrutture come il Porto di Tremestieri le avrebbero dovute fare le Amministrazioni.
    Adesso non possono pagare le compagnie di navigazione per l’inerzia, o l’incapacità delle varie Amministrazioni.
    Tra qualche anno si comincerà a discutere poi sul numero esorbitante dei dipendenti comunali e delle partecipate, che è frutto di quel vergognoso modo di fare politica che per tanti anni ha messo d’accordo tutti armatori compresi.
    Tra qualche anno si discuterà dell’enorme tasso di evasione dei tributi comunali.
    Il modus operandi è fare disastri e poi correre ai ripari, per
    rimanere al passo con altre città o con altre comunità italiane, dove l’eccezione corrisponde alle nostre regole …
    E chissà quanti anni passeranno …..

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  9. chi paga i cittadini per il traffico da mezzi pesanti in citta?
    chi paga se i mezzi pesanti distruggono strade e inquinano l’aria?
    chi paga i cittadini per i sversamenti delle navi lungo il tratto marino della costa?

    chi paga dallo smog creatosi in via la farina?

    chi paga per la mancanza di viabilità causata dal blocco dei tir che non fa altro che far aumentare il gia dannato traffico della città?

    E’ giusto che noi messinesi .. , dobbiamo pagare a prezzo pieno per andare a reggio o viceversa? senza avere una continuita territoriale?

    questa è dittatura nei confronti di un popolo!!!

    quindi caro Franza vi siete fatti i miliardi e ben per voi… pero’ un esame di coscienza siete voi debitori verso la cittadinanza!!

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  10. chi paga i cittadini per il traffico da mezzi pesanti in citta?
    chi paga se i mezzi pesanti distruggono strade e inquinano l’aria?
    chi paga i cittadini per i sversamenti delle navi lungo il tratto marino della costa?

    chi paga dallo smog creatosi in via la farina?

    chi paga per la mancanza di viabilità causata dal blocco dei tir che non fa altro che far aumentare il gia dannato traffico della città?

    E’ giusto che noi messinesi .. , dobbiamo pagare a prezzo pieno per andare a reggio o viceversa? senza avere una continuita territoriale?

    questa è dittatura nei confronti di un popolo!!!

    quindi caro Franza vi siete fatti i miliardi e ben per voi… pero’ un esame di coscienza siete voi debitori verso la cittadinanza!!

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  11. E’ palese che la guerra è contro i Franza e contro la cartour e c’è gente che ancora va dietro a questo xxxxx. Se vinceranno chi pagherà? I cittadini come sempre dovrebbe pagare di tasca propria. Dovremmo far pagare il tibetano scalzo…Invece di fare ordinanze perché non si impegna a fare la via del mare, perchè non obbliga gli ingegneri del comune a lavorare per fare questa benedetta variante che la regione ci chiede? Non penso ci vogliano tre mesi per farla, così hanno detto, se lavorassero il tempo sarebbe molto meno. Bravo Accorinti vai avanti così prendi la via di casa e sparisci…

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  12. E’ palese che la guerra è contro i Franza e contro la cartour e c’è gente che ancora va dietro a questo xxxxx. Se vinceranno chi pagherà? I cittadini come sempre dovrebbe pagare di tasca propria. Dovremmo far pagare il tibetano scalzo…Invece di fare ordinanze perché non si impegna a fare la via del mare, perchè non obbliga gli ingegneri del comune a lavorare per fare questa benedetta variante che la regione ci chiede? Non penso ci vogliano tre mesi per farla, così hanno detto, se lavorassero il tempo sarebbe molto meno. Bravo Accorinti vai avanti così prendi la via di casa e sparisci…

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  13. Sì potrebbe rendere pubblico il costo He la comunità sostiene per pagare le parcelle dei legali del comune e delle spese legali alle quali é stato condannato il Comune di Messina ?

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  14. Sì potrebbe rendere pubblico il costo He la comunità sostiene per pagare le parcelle dei legali del comune e delle spese legali alle quali é stato condannato il Comune di Messina ?

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  15. Sì potrebbe rendere pubblico il costo che la comunità sostiene per pagare le parcelle dei legali del comune e delle spese legali alle quali é stato condannato il Comune di Messina ? O almeno sapere se tali costi sono superiori uguali o inferiori rispetto quanto realizzato con la vendita delle fotografie ?

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  16. Sì potrebbe rendere pubblico il costo che la comunità sostiene per pagare le parcelle dei legali del comune e delle spese legali alle quali é stato condannato il Comune di Messina ? O almeno sapere se tali costi sono superiori uguali o inferiori rispetto quanto realizzato con la vendita delle fotografie ?

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  17. Gennaro Monforte 12 Settembre 2014 08:51

    I tir continuano a sbarcare e imbarcare dalla rada San Francesco notte e giorno nonostante la riapertura del porto di Tremestieri e i vari annunci. E’ possibile che nessuno li vede quando s’imbarcano a Villa S. Giovanni e viceversa? Però ci consoliamo con la contabilità dei vigili urbani,che a quanto pare,non sono tanto “vigili”. Come sempre i cittadini (FORSE DI SERIE C), che abitano sul v.le Boccetta e v.le della Libertà rimangono ignorati e condannati a subire i danni degli inquinamenti!!! la tanta conclamata sicurezza dei cittadini non vale anche per noi?

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  18. Gennaro Monforte 12 Settembre 2014 08:51

    I tir continuano a sbarcare e imbarcare dalla rada San Francesco notte e giorno nonostante la riapertura del porto di Tremestieri e i vari annunci. E’ possibile che nessuno li vede quando s’imbarcano a Villa S. Giovanni e viceversa? Però ci consoliamo con la contabilità dei vigili urbani,che a quanto pare,non sono tanto “vigili”. Come sempre i cittadini (FORSE DI SERIE C), che abitano sul v.le Boccetta e v.le della Libertà rimangono ignorati e condannati a subire i danni degli inquinamenti!!! la tanta conclamata sicurezza dei cittadini non vale anche per noi?

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  19. Questi ricorsi sono contro la città e contro i cittadini. Quando ci si renderà conto di questa cosa? Chi ricorre vuole mantenere ferme posizioni che ci danneggiano tutti.

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  20. Questi ricorsi sono contro la città e contro i cittadini. Quando ci si renderà conto di questa cosa? Chi ricorre vuole mantenere ferme posizioni che ci danneggiano tutti.

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  21. Il sindaco renato che doveva risolevare la città la sta finendo di affossare.
    La spazzatura (raccolta e smaltimento), l’acqua, l’illuminazione cittadina, i mezzi di trasporto, le pessime condizioni delle strade, i tombini scarico acqua colmi di terra e piante, controllo della città da parte dei vigili urbani e polizia municipale e non ultimo il continuo arrivo di extracomunitari che la città non è in condizione di accudire e li ritroviamo inanzi ad ogni tipo di negozio ed a ogni incrocio a chiedere soldi. Insoma Messina ha questi e tanti altri problemi e il sindaco renato su cosa si accanisce? Si accanisce sulla lotta contro i tir andando addiritura contro i commercianti di via La Farina e sulla striscia, inutilizzabile, detta ciclabile ma ad uso sosta auto moto.
    E tutto questo in un solo anno di mandato, se arriva fino alla fine…………………AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!

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  22. Il sindaco renato che doveva risolevare la città la sta finendo di affossare.
    La spazzatura (raccolta e smaltimento), l’acqua, l’illuminazione cittadina, i mezzi di trasporto, le pessime condizioni delle strade, i tombini scarico acqua colmi di terra e piante, controllo della città da parte dei vigili urbani e polizia municipale e non ultimo il continuo arrivo di extracomunitari che la città non è in condizione di accudire e li ritroviamo inanzi ad ogni tipo di negozio ed a ogni incrocio a chiedere soldi. Insoma Messina ha questi e tanti altri problemi e il sindaco renato su cosa si accanisce? Si accanisce sulla lotta contro i tir andando addiritura contro i commercianti di via La Farina e sulla striscia, inutilizzabile, detta ciclabile ma ad uso sosta auto moto.
    E tutto questo in un solo anno di mandato, se arriva fino alla fine…………………AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!

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  23. paghiamo tutti, sindaco compreso visto che paga le tasse come noi.

    Salvatore

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  24. paghiamo tutti, sindaco compreso visto che paga le tasse come noi.

    Salvatore

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  25. aggiungere pure i danni causati con l’isola pedonale,hanno creato un deserto di giorno e un luogo lucrube di sera dopo la chiusura dei negozi

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  26. aggiungere pure i danni causati con l’isola pedonale,hanno creato un deserto di giorno e un luogo lucrube di sera dopo la chiusura dei negozi

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  27. Ma tu veramente ti tiri fuori dal gruppo dei buddaci?

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  28. Ma tu veramente ti tiri fuori dal gruppo dei buddaci?

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  29. Veramente tutti i grandi terminal commerciali del mondo sono stati costruiti dalle compagnie private. Ma quante ne devo sentire ancora?

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  30. Veramente tutti i grandi terminal commerciali del mondo sono stati costruiti dalle compagnie private. Ma quante ne devo sentire ancora?

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  31. ma lui è nato per la protesta,fare il sindaco è stata una disgraziata coincidenza per lui e per tutti noi buddaci,me compreso,che lo abbiamo votato.

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  32. ma lui è nato per la protesta,fare il sindaco è stata una disgraziata coincidenza per lui e per tutti noi buddaci,me compreso,che lo abbiamo votato.

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  33. I FRANZA tentano disperatamente di fare di una questione politica importante per le sorti della città, il modo barbaro in cui le amministrazioni trasversali a tutti gli schieramenti hanno urbanizzato il territorio, una faccenda giudiziaria, sarebbe stato impensabile nella Urbs Messana dei nostri AVI, che una famiglia in vista e ricca si contrapponesse al Senato messinese per una questione in cui debba prevalere l’interesse generale. I FRANZA sono in buona compagnia, il capo degli autotrasportatori, il catanese RICHICHI, quel pugno di COMMERCIANTI nemici giurati della qualità della vita, addirittura Felice CALABRO’, un politico che chiama a giudice il TAR per decidere sul fatto più politico che si possa immaginare, le ELEZIONI. Felice CALABRO’ sa bene che la sua sia stata una sconfitta politica più che numerica, i CINQUANTAMILA di Renato ACCORINTI sono in gran parte voti di MESSINESI LIBERI politicamente, del MOVIMENTO 5 STELLE, del CENTRODESTRA e del PARTITO DEMOCRATICO, il suo partito di riferimento. Nel prossimo commento voglio accontentare STIGNINO, lo dedicherò alle AGGRESSIONI LEGALI contro U MUNICIPIU, sono migliaia, bastano due clic tra gli atti amministrativi, qualche minuto per leggerli e comprendere come le AGGRESSIONI sono favorite da una organizzazione ottocentesca di Palazzo Zanca, a cui tenta, ancora senza successo, di porre rimedio Antonio LE DONNE.

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  34. I FRANZA tentano disperatamente di fare di una questione politica importante per le sorti della città, il modo barbaro in cui le amministrazioni trasversali a tutti gli schieramenti hanno urbanizzato il territorio, una faccenda giudiziaria, sarebbe stato impensabile nella Urbs Messana dei nostri AVI, che una famiglia in vista e ricca si contrapponesse al Senato messinese per una questione in cui debba prevalere l’interesse generale. I FRANZA sono in buona compagnia, il capo degli autotrasportatori, il catanese RICHICHI, quel pugno di COMMERCIANTI nemici giurati della qualità della vita, addirittura Felice CALABRO’, un politico che chiama a giudice il TAR per decidere sul fatto più politico che si possa immaginare, le ELEZIONI. Felice CALABRO’ sa bene che la sua sia stata una sconfitta politica più che numerica, i CINQUANTAMILA di Renato ACCORINTI sono in gran parte voti di MESSINESI LIBERI politicamente, del MOVIMENTO 5 STELLE, del CENTRODESTRA e del PARTITO DEMOCRATICO, il suo partito di riferimento. Nel prossimo commento voglio accontentare STIGNINO, lo dedicherò alle AGGRESSIONI LEGALI contro U MUNICIPIU, sono migliaia, bastano due clic tra gli atti amministrativi, qualche minuto per leggerli e comprendere come le AGGRESSIONI sono favorite da una organizzazione ottocentesca di Palazzo Zanca, a cui tenta, ancora senza successo, di porre rimedio Antonio LE DONNE.

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  35. bernardo santilli 12 Settembre 2014 16:16

    caro burrascano, pagano i buddaci come te che hanno votato questo pseudo-santone tibetano e purtroppo anche i cittadini che sono costretti ad avere come sindaco un esemplare del genere!

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  36. bernardo santilli 12 Settembre 2014 16:16

    caro burrascano, pagano i buddaci come te che hanno votato questo pseudo-santone tibetano e purtroppo anche i cittadini che sono costretti ad avere come sindaco un esemplare del genere!

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  37. COMMENTO PER STIGNINO.PRIMO CLIC,si aprono due deliberazioni della Giunta hanno lo stesso oggetto,la nomina di un avvocato esterno a difesa del Comune contro due richieste di annullamento della stessa ordinanza sindacale proposte da condomini diversi.L’ordinanza è di Renato ACCORINTI.Le spettanze professionali all’avvocato sono di € 2.170 per ogni ricorso al TAR,per cui in totale € 4.340 per due procedimenti simili,più le spese vive debitamente documentate.Fin qui siamo nella normalità,ad una aggressione legale rispondiamo con un avvocato.SECONDO CLIC si apre l’ordinanza sindacale del 2014,fa riferimento alle note tecniche sul pendio franato del dipartimento protezione civile e della sezione di polizia giudiziaria della P.M., e a una nota di cui non si dice l’estensore,immagino la proprietà del fondo,per cui si REVOCA ai proprietari del fondo sovrastante l’ordinanza sindacale del 6 giugno 2013,una delle ultime di Luigi CROCE,e ORDINA ai condomini di provvedere per la tutela della pubblica e privata incolumità.Non siamo più nella normalità,diventiamo inopportunamente PARTE.TERZO CLIC si apre la saggia ordinanza sindacale di Luigi CROCE,il quale ordinava sia ai proprietari del fondo che ai condomini di provvedere alla tutela….,non solo ma li avverte che in caso di d’inottemperanza saranno deferiti all’autorità giudiziaria.Con questa ordinanza il Comune era rimasto TERZO rispetto ai contendenti,aveva ben ottemperato alla sua funzione tecnica,la perizia sul pendio,non ci sarebbe stato motivo per ricorrere contro il Comune: proprietari del terreno e condomini avrebbero trovato altre strade per sapere a chi tocca la manutenzione del pendio,in ogni caso avrebbero avuto l’interesse comune di fare presto vista la minaccia incombente di CROCE di portare gli atti alla autorità giudiziaria.Chi istruisce le due ordinanze sindacali? Certamente non sono CROCE o ACCORINTI,ma il direttore di sezione tecnica ing.Domenico DELIA,mentre i capi del dipartimento cambiano,sotto il commissario era l’ing.Antonio CARDIA e sotto Renato è l’ing.Domenico SIGNORELLI.E’ La dimostrazione di una organizzazione ottocentesca,anacronistica,cambia i capi del dipartimento,i quali non si trasmettono i criteri adottati,rimane lo stesso direttore di sezione tecnica,che cambia opinione,si fa PARTE, e ci fa correre il rischio di spendere soldi in avvocati.

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  38. COMMENTO PER STIGNINO.PRIMO CLIC,si aprono due deliberazioni della Giunta hanno lo stesso oggetto,la nomina di un avvocato esterno a difesa del Comune contro due richieste di annullamento della stessa ordinanza sindacale proposte da condomini diversi.L’ordinanza è di Renato ACCORINTI.Le spettanze professionali all’avvocato sono di € 2.170 per ogni ricorso al TAR,per cui in totale € 4.340 per due procedimenti simili,più le spese vive debitamente documentate.Fin qui siamo nella normalità,ad una aggressione legale rispondiamo con un avvocato.SECONDO CLIC si apre l’ordinanza sindacale del 2014,fa riferimento alle note tecniche sul pendio franato del dipartimento protezione civile e della sezione di polizia giudiziaria della P.M., e a una nota di cui non si dice l’estensore,immagino la proprietà del fondo,per cui si REVOCA ai proprietari del fondo sovrastante l’ordinanza sindacale del 6 giugno 2013,una delle ultime di Luigi CROCE,e ORDINA ai condomini di provvedere per la tutela della pubblica e privata incolumità.Non siamo più nella normalità,diventiamo inopportunamente PARTE.TERZO CLIC si apre la saggia ordinanza sindacale di Luigi CROCE,il quale ordinava sia ai proprietari del fondo che ai condomini di provvedere alla tutela….,non solo ma li avverte che in caso di d’inottemperanza saranno deferiti all’autorità giudiziaria.Con questa ordinanza il Comune era rimasto TERZO rispetto ai contendenti,aveva ben ottemperato alla sua funzione tecnica,la perizia sul pendio,non ci sarebbe stato motivo per ricorrere contro il Comune: proprietari del terreno e condomini avrebbero trovato altre strade per sapere a chi tocca la manutenzione del pendio,in ogni caso avrebbero avuto l’interesse comune di fare presto vista la minaccia incombente di CROCE di portare gli atti alla autorità giudiziaria.Chi istruisce le due ordinanze sindacali? Certamente non sono CROCE o ACCORINTI,ma il direttore di sezione tecnica ing.Domenico DELIA,mentre i capi del dipartimento cambiano,sotto il commissario era l’ing.Antonio CARDIA e sotto Renato è l’ing.Domenico SIGNORELLI.E’ La dimostrazione di una organizzazione ottocentesca,anacronistica,cambia i capi del dipartimento,i quali non si trasmettono i criteri adottati,rimane lo stesso direttore di sezione tecnica,che cambia opinione,si fa PARTE, e ci fa correre il rischio di spendere soldi in avvocati.

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  39. pagano il sidancuccio e tutti quelli che c’erano quella sera a piazza municipio…
    e ovviamente i suoi compagnucci del pinelli..

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  40. pagano il sidancuccio e tutti quelli che c’erano quella sera a piazza municipio…
    e ovviamente i suoi compagnucci del pinelli..

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  41. Quarto click, è vero che il TAR non ha riconosciuto la compensazione delle spese legali ed ha condannato il Comune di Messina a liquidare la parcella dei legali del Gruppo Franza per un importo di 50.000 euro?

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  42. Quarto click, è vero che il TAR non ha riconosciuto la compensazione delle spese legali ed ha condannato il Comune di Messina a liquidare la parcella dei legali del Gruppo Franza per un importo di 50.000 euro?

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  43. Con il suo stipendio non gli verrà pesante pagare le tasse…. A me che non lavoro le paga qualche tibetano???

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  44. Con il suo stipendio non gli verrà pesante pagare le tasse…. A me che non lavoro le paga qualche tibetano???

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  45. Eh no…paga solo lui…perchè alla fine non è per noi cittadini che si batte…ma per le sue lotte personali con gli armatori…
    come quell’altro che non vuole i tir a boccetta ed è però contento se gli passano dal viale europa…ancora non ho capito dove abiti

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  46. Eh no…paga solo lui…perchè alla fine non è per noi cittadini che si batte…ma per le sue lotte personali con gli armatori…
    come quell’altro che non vuole i tir a boccetta ed è però contento se gli passano dal viale europa…ancora non ho capito dove abiti

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