Messina poco attivo in attacco, la reazione al gol incassato tarda ad arrivare e nel finale i calabresi difendono il vantaggio
MESSINA – Il Messina cade al Franco Scoglio nella 15ª giornata di campionato. Per questa prima di Feola in casa i biancsocudati hanno offerto una prova sottotono, quantomeno molto inferiore rispetto a quanto visto a Reggio Calabria. La difesa nonostante fosse in emergenza non ha sofferto ma paga la leggerezza del quarto gol subito su situazione da palla inattiva, secondo su angolo, a fine primo tempo con Colombatti. La reazione dei locali solo negli ultimi venti minuti con un subentrato Oliviero e Garufi che impegnano Giuliani. Settima sconfitta in campionato per il Messina, quarta in casa e quarta del girone di ritorno nel girone I.
Per ovviare alle assenze difensive, alle squalifiche di Bosia e Trasciani si è aggiunto lo stop di Orlando, mister Feola opta per un terzetto composto da Bonofiglio, De Caro e Werner davanti a Giardino. In mezzo al campo da destra Maisano, Garufi, Saverino e Pedicone, davanti Tedesco supportato da Zerbo e Toure. Assetto diverso anche sugli spalti con la Curva Sud che si divide: Gioventù Giallorossa e Nocs al solito posto, Uragano Cep, Fracidi e Fedelissimi in gradinata. Circa 200 anche i sostenitori del Sambiase che espongono uno striscione per ricordare Domenico Caliendo, il bimbo di due anni morto dopo che gli era stato trapiantato un cuore non buono. Striscioni presenti, con le stesse finalità, anche in Curva Sud e gradinata.
Primo tempo
Buon avvio degli ospiti che mantengono un buon possesso palla e provano a colpire il Messina sulle fasce. La prima occasione è però per i biancoscudati che all’8′ arrivano alla conclusione con Toure, palla leggermente a lato. Risponde il Sambiase con l’incursione di Neves all’11’, pallone sul fondo. Combinano Tedesco e Zerbo al 13′, quest’ultimo in acrobazia prova a centrare lo specchio ma non riesce.
Messina che in questa prima parte di gara si perde spesso nell’ultimo passaggio impreciso che lascia anche spazi agli avversari in ripartenza. Alla mezz’ora locali vicino al gol, rimessa laterale lunga di Pedicone che arriva in area, Tedesco tirato giù ma l’arbitro non sanziona nulla, il pallone arriva a Maisano che prova due volte, la prima respinge un difensore col petto, sulla seconda il pallone piazzato esce alla destra della porta difesa da Giuliani.
Al 32′ prima parata di uno dei due portieri, su calcio d’angolo Colombatti incorsa di testa e respinge Giardino, ma l’assistente segnala come il pallone fosse uscito e rientrato dopo la battuta. Copione ormai collaudato con il Sambiase che prova e il Messina che tendenzialmente aspetta, i calabresi collezionano quattro angoli in questo finale di primo tempo senza creare particolari pericoli fino al 45′ quando sul tiro dalla bandierina di Neves Colombatti stacca tutto solo in area piccola e trafigge Giardino. Un minuto di recupero concesso dall’arbitro, ma il Messina non hai il tempo di mostrare una reazione.
Secondo tempo
Si riparte senza cambi. Il Messina prova a farsi malissimo con Giardino e De Caro che giocano nella propria area invece di spazzare, sul passaggio corto Calabrò recupera palla ma fortunatamente il suo tiro è da dimenticare. Altro rischio corso da Giardino nel far ripartire l’azione dal basso. Messina che sembra con poche idee e poca voglia di rivalsa. Feola opera il suo primo cambio: fuori Bonofiglio, dentro Oliviero. Azione pericolosa al 56′ per il Messina, Tedesco in profondità anticipato da Giuliani, pallone a Oliviero che salta due uomini sulla fascia e la rimette al centro, entrato benissimo in partita. Poco dopo ancora Tedesco da fuori ma largo, replica al 60′ Neves con un diagonale dal vertice sinistro dell’area del Messina, il pallone sfila fuori senza deviazioni.
Non sono finiti i pericoli perché Sueva arriva sul fondo, il cross scavalca tutti, Giardino compreso, a togliere il pallone dalla testa di Francisco è Maisano. Al 62′ scodella in area Garufi una punizione dalla trequarti, può staccare indisturbato Werner ma manda alto. Altro cambio per i padroni di casa, Kaprof subentra a Zerbo. Prova ad alzare i ritmi il Messina, al 72′ Oliviero si inserisce bene su lancio preciso di Kaprof, troppo generoso l’esterno offensivo che la mette al centro bassa ma ci sono solo maglie nere. Prova al 74′ Saverino al volo da fuori area, impreciso.
Al 76′ Oliviero in metto per De Caro che impegna Giuliani che fa una parata plastica e concede il primo angolo ai locali. Al 77′ ripartenza per il Sambiase finalizzata dal tiro Neves che fortunatamente lo strozza e permette a Giardino di bloccare a terra. Assedio del Messina ora, al 78′ Garufi tenta la battuta in porta su punizione, vola Giuliani che coi pugni manda in angolo. Negli ultimi dieci minuti c’è spazio anche per Roseti che subentra per Toure.
Forcing finale del Messina che accetta di lasciare anche spazi dietro, il Sambiase si copre. Altra piazzato che il Messina manda in area al 86′, Saverino traiettoria ad uscire per Roseti che spizza ma il pallone scappa largo. Tre minuti di recupero concessi nel finale, il Messina potrebbe sfruttare un calcio di punizione dalla fascia laterale da mettere al centro, ma la difesa ospite respinge ed è praticamente l’ultima occasione del match.
Acr Messina – Sambiase 0-1
Acr Messina (3-4-2-1): Giardino; Bonofiglio (dal 55′ Oliviero), De Caro, Werner; Maisano, Garufi, Saverino, Pedicone (dal 91′ Bombaci); Zerbo (dal 66′ Kaprof), Toure (dal 80′ Roseti); Tedesco.
In panchina: Paduano, Sorrentino, Zucco, Papallo, Clemente.
Allenatore: Vincenzo Feola.
Sambiase (4-3-3): Giuliani; Frasson, Strumbo, Colombatti, Cosmano; Kouame, Calabrò, Neves (dal 80′ Palermo); Francisco (dal 71′ Costanzo), Haberkon (dal 88′ Ortolini), Sueva (dal 83′ Pantano).
In panchina: Lisi, De Cicco, Sena, Furiato, Leveque.
Allenatore: Alessandro Imbrogno (Lio squalificato).
Marcatori: Colombatti 45′ (S).
Ammoniti: Strumbo 27′ (S), Maisano 64′ (M), Haberkon 85′ (S).
Calci d’angolo: 3-4. Recupero: 1’ + 3’.
Arbitro: Giovanni Curcio di Siena.
Assistenti: Mattia Malerba di Cinisello Balsamo & Andrea Stracquadaini di Seregno.
