Il meeting in programma sabato 21 gennaio, dalle ore 8.30, presso l’Auditorium del Seminario Vescovile
La sezione locale dell’Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale (Anffas) ha organizzato il meeting sul tema “Insieme… Si può fare?! Il progetto di vita della persona con disabilità”, in programma sabato 21 gennaio, dalle ore 8.30 in poi, presso l’Auditorium del Seminario Vescovile, in Via Magretti 47 a Patti.
Il convegno si pone l’obiettivo di informare disabili, famiglie, assistenti sociali, psicologi, pedagogisti, educatori, dirigenti scolastici, docenti, avvocati ed amministratori sul quadro normativo vigente e sulle attuazioni del progetto di vita delle persone disabili in maniera particolare con riferimento all’art. 14 della legge 328/2000 che prefigura la piena integrazione delle persone diversamente abili nell’ambito della vita familiare e sociale, nonché nei percorsi dell’istruzione scolastica o professionale e del lavoro, un compito affidato ai Comuni, d’intesa con le aziende sanitarie provinciali, che hanno l’incarico di predisporre, su richiesta dell’interessato, un progetto individuale nell’ambito delle risorse disponibili.
Si tratta di un progetto che comprende, oltre alla valutazione diagnostico-funzionale, le prestazioni di cura e di riabilitazione a carico del Servizio sanitario nazionale, i servizi alla persona a cui provvede il Comune in forma diretta o accreditata, con particolare riferimento al recupero e all’integrazione sociale, nonché le misure economiche necessarie per il superamento di condizioni di povertà, emarginazione ed esclusione sociale. Nel progetto individuale sono definiti le potenzialità e gli eventuali sostegni per il nucleo familiare.
Il lavoro di rete delle agenzie, dei servizi socio-sanitari e di formazione è la chiave principale per la realizzazione della progettualità per una migliore qualità di vita così come disposto dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità in funzione della sua unicità ed irripetibilità con esigenze, aspirazioni ed inclinazioni da promuovere e valorizzare. (Giuseppe Spano’)
In allegato il programma dell’incontro
