Il segretario Dem dopo l'adesione del primo cittadino di Nizza al movimento "Sindaci d'Italia"
L’adesione del primo cittadino di Nizza di Sicilia al movimento dei “Sindaci d’Italia”, annunciata a Palermo pochi giorni fa, non è passata inosservata. Il sindaco della cittadina jonica è infatti tesserato con il Pd, mentre il nuovo progetto politico sembrerebbe orientato verso il centrodestra.
A chiedere chiarezza è il segretario provinciale del Pd, Armando Hyerace: “Abbiamo appreso con non poca perplessità la notizia dell’interesse manifestato dal sindaco di Nizza di Sicilia, Natale Briguglio, verso il movimento Sindaci d’Italia. È difficile conciliare la dichiarata appartenenza al Partito Democratico con l’interesse per un movimento che guarda a un progetto politico che ha già annunciato un accordo con il centrodestra per sostenere Giorgia Meloni alle prossime elezioni politiche”.
“C’è poi una contraddizione che riguarda i sindaci che aderiscono a questo movimento – ha aggiunto Hyerace -. Sindaci d’Italia dice di voler mettere al centro gli amministratori locali, ma guarda a un’alleanza con chi ha chiesto proprio ai Comuni di pagare i tagli alla spesa pubblica: secondo l’Anci, nel solo 2026, 460 milioni di euro in meno di spesa corrente. Sono calati i finanziamenti per le opere pubbliche, dalla messa in sicurezza del territorio alla rigenerazione urbana, e mancano risorse per gli alunni con disabilità, gli asili nido e i servizi essenziali. E c’è l’autonomia differenziata, che rischia di allargare il divario tra Nord e Sud a danno proprio dei territori che questo movimento dice di voler rappresentare. Il pragmatismo dei sindaci dovrebbe partire da qui, e il civismo non può diventare la copertura di operazioni di trasformismo o di convenienza”.
Il segretario Dem torna poi sul “caso Briguglio”: “Nel rispetto della centralità dei circoli, ho chiesto al segretario del circolo Pd di Nizza di convocare con urgenza una riunione degli iscritti, alla quale mi aspetto partecipi anche il sindaco Briguglio. La chiarezza delle posizioni politiche è una questione di coerenza e di rispetto verso chi ha condiviso un percorso comune”.

