I sindacati temono la perdita di centinaia di posti di lavoro. Manifestazione davanti al Comune di Milazzo
L’assemblea dei lavoratori dell’indotto dell’A2A di San Filippo del Mela proclama lo sciopero venerdì 24 luglio. Uno sciopero di 8 ore “contro la desertificazione produttiva del territorio e per un vero piano industriale che garantisca livelli occupazionali, tutela ambientale e risposte ai bisogni sociali delle comunità territoriali. In queste settimane è mancato il supporto da parte di tutti i livelli istituzionali: il governo regionale e quello nazionale non hanno fin qui mostrato la minima attenzione su una dismissione che nei prossimi mesi provocherà la perdita di centinaia di posti di lavoro”. Si tratta di uno sciopero unitario di Fim – Fiom e Uilm, con manifestazione a Milazzo.
“Il Comune di Milazzo prenda posizione”
“Anche gli appelli lanciati tramite la presidenza del Consiglio comunale di San Filippo del Mela a tutti i Comuni interessati sono caduti nel vuoto. L’assemblea ha ritenuto necessario attivare il coinvolgimento della cittadinanza ed è per questa ragione che il 24, dalle 9.30, si terrà una manifestazione davanti al Comune di Milazzo, a cui sarà inoltrata la richiesta di prendere una posizione chiara su una crisi che avrà ricadute economiche sull’intero territorio”, viene evidenziato dai sindacati.

