Il centrodestra: "La ditta Basiluca continua a gestire le società partecipate"

Il centrodestra: “La ditta Basiluca continua a gestire le società partecipate”

Redazione

Il centrodestra: “La ditta Basiluca continua a gestire le società partecipate”

martedì 31 Marzo 2026 - 10:20

Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Mpa-Grande Sicilia, Noi Moderati, UdC, Democrazia Cristiana, Partito Repubblicano Italiano e Partito Animalista si rivolgono al commissario Mattei

Sale alta la tensione politica a Messina. I rappresentanti cittadini di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Mpa-Grande Sicilia, Noi Moderati, UdC, Democrazia Cristiana, Partito Repubblicano Italiano e Partito Animalista denunciano quello che definiscono un clima di “emergenza democratica” legato alla gestione delle società partecipate durante la campagna elettorale.

Il caso dell’incontro domenicale e le revoche in Atm

Al centro della contestazione vi è un presunto incontro avvenuto lo scorso weekend, su cui i partiti chiedono immediata chiarezza. “Domenica 29 marzo si sarebbe svolto un non meglio precisato incontro alla presenza – tra gli altri – degli ultimi due ex sindaci di Messina, Cateno De Luca e Federico Basile (oggi candidato), dell’attuale direttore generale dell’Azienda Trasporti di Messina, Pietro Picciolo, e dei rappresentanti delle sigle sindacali di categoria operanti all’interno dell’Azienda stessa”.

Secondo la coalizione di centrodestra, questi fatti confermerebbero i dubbi sollevati sin dall’inizio della competizione elettorale: “Se così stanno le cose, troverebbero documentato e definitivo riscontro i forti e gravi timori che il candidato Sindaco Marcello Scurria e, con lui, tutte le forze della coalizione di centrodestra che lo sostengono, segnalano fin dalla data delle dimissioni di Federico Basile e dall’avvio della campagna elettorale. Ad avvalorare la tesi della ingerenza politica nella gestione della società partecipata giunge la mattina dopo l’incontro, l’ordine di servizio numero 51 del 30 marzo 2026, a firma del DG di Atm Spa, con modifiche e revoche pertinenti alla gestione delle risorse umane aziendali.”

L’accusa alla “premiata ditta Basiluca”

La nota prosegue con toni duri verso la precedente amministrazione, accusata di mantenere un controllo improprio sugli enti comunali: “È evidente, quindi, che il management delle varie società partecipate del Comune di Messina continua ad essere orientato ed eterodiretto da soggetti, la ‘premiata ditta Basiluca’, che non hanno più alcun titolo per poter intervenire nelle dinamiche amministrative e gestionali sia dell’Atm che degli altri Enti strumentali.”

In merito alle recenti difese di Federico Basile sulla sua presenza a Palazzo Zanca, i partiti replicano con una domanda diretta: “A tal proposito, è giusto di ieri l’iniziativa dei partiti del centrodestra di richiedere al commissario l’adozione di un apposito protocollo di legalità volto ad assicurare l’equidistanza dell’Amministrazione comunale dalla campagna elettorale. A questa proposta l’ex sindaco Basile, stizzito, ha replicato che l’evento a cui aveva partecipato a Palazzo Zanca per la sottoscrizione dei contratti di assunzione dei vigili urbani ‘era aperto a tutti. Nessun invito riservato, nessuna porta laterale, nessun pass speciale. Io sono entrato come qualsiasi cittadino’. Bene, a questo punto domandiamo a Basile: era aperto a tutti anche l’incontro a cui ha partecipato domenica 29?”.

La richiesta di un protocollo di legalità

Per i firmatari, la situazione attuale starebbe alterando il regolare svolgimento delle elezioni: “La verità è che nella Città di Messina è in atto da tempo una emergenza democratica che nelle ultime settimane sta contaminando e falsando la competizione elettorale. Ecco perché, fin da principio, abbiamo sostenuto che fosse del tutto inopportuna, oltre che illegittima, la nomina degli amministratori unici delle partecipate nell’ultimo giorno di sindacatura Basiluca e il perdurante mantenimento in carica degli stessi vertici, ad oggi, da parte del Commissario straordinario che ha il dovere di ripristinare la legalità revocando senza indugio tutte le nomine effettuate in violazione del regolamento comunale.”

L’appello al commissario Mattei e alla prefetta

La coalizione conclude chiedendo un fronte comune anche agli altri sfidanti e sollecitando l’intervento delle autorità superiori: “A quest’ultimo quesito, come a quello dell’adozione del protocollo di legalità per la campagna elettorale, attendiamo pertanto formale riscontro. E chiediamo a questo punto che la richiesta, non essendo assolutamente l’iniziativa di una parte ma la semplice pretesa di ripristinare e mantenere un clima sereno e imparziale per le settimane a venire, venga raccolta e fatta propria anche da Antonella Russo, da Gaetano Sciacca e da Lillo Valvieri. Il commissario Mattei intervenga una volta per tutte. Laddove ritenesse di non volerlo fare, lo stesso appello sarà rivolto alla prefetta e, in extrema ratio, alla Procura della Repubblica”.

2 commenti

  1. La legalità on demand.
    La vicenda Del Mastro di una gravità inaudita e loro pensano alle quisquilie.
    Marina Berlusconi che dirige FI in barba agli elettori, e parlano di imparzialità.

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  2. LE DIMISSIONI SONO STATE SOLTANTO UNA FACCIATA SE CONTINUANO A INTERFERIRE!!!!!

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