Scatta la seconda proroga alle chiusure dopo i danni causati dal maltempo: l'ordinanza sindacale e le nuove date
MESSINA – Il Gran Camposanto e i cimiteri di Santa Margherita e Giampilieri-Molino resteranno chiusi fino alle 24 del 20 febbraio 2026. Lo ha stabilito il sindaco Federico Basile con l’ordinanza sindacale n.43 pubblicata oggi su Albo Pretorio.
Si tratta della seconda proroga dopo quella scattata lo scorso 16 febbraio, con cui era stata disposta la chiusura fino alle 24 di oggi, 18 febbraio 2026. Con lo stesso provvedimento è stata chiusa Villa Mazzini fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. Nei giorni scorsi il maltempo ha causato diversi danni alle strutture.
Minutoli: “Non ci sono ancora le condizioni di sicurezza”
A spiegare le ragioni del provvedimento è l’assessore ai Cimiteri Massimiliano Minutoli: “A seguito delle verifiche effettuate da Messina Servizi Bene Comune, società che cura il verde all’interno dei cimiteri cittadini, è stato accertato che non sussistono ancora le condizioni di sicurezza necessarie per consentire la riapertura. L’evento meteo avverso che ha interessato il territorio comunale ha provocato danni diffusi alle aree alberate”.
E ancora: “Si sta lavorando alla realizzazione di percorsi alternativi all’interno del Gran Camposanto per consentire, ove possibile, una riapertura anche parziale delle zone in cui le condizioni di sicurezza sono state ripristinate. Tuttavia, sono ancora in corso attività di manutenzione e non può sussistere interferenza tra gli interventi in atto e la presenza dei visitatori nelle aree di cantiere. Per tale ragione si è resa necessaria l’emanazione di un nuovo provvedimento sindacale”.
Villa Mazzini, prove sull’albero a rischio il 24 febbraio
Con riferimento invece a Villa Mazzini è delimitata fino a martedì 24 febbraio. Data in cui la società incaricata dalla MSBC effettuerà le prove strumentali sull’albero considerato a rischio.
