I biancoscudati faranno visita al "Presti" alla squadra che gli ha inflittola prima sconfitta stagionale. Entrambe hanno cambiato guida tecnica da allora
MESSINA – Allo stadio “Vincenzo Presti” di Gela il Messina sarà impegnato domenica 18 gennaio alle ore 15. Nella 20ª giornata di campionato i biancoscudati ritrovano la squadra che inflisse loro la prima sconfitta della stagione. Da allora è cambiata la prospettiva a Messina perché c’era la penalizzazione ora si lotta in gruppo con gli altri, è cambiata la proprietà, il direttore sportivo, ora anche l’allenatore e ci sarà un gruppo rinnovato dai nuovi innesti.
Sarà anche il primo banco di prova per mister Alessandro Parisi chiamato a far iniziare davvero il girone di ritorno del Messina. I biancoscudati dopo il tonfo di Palermo e dopo il pari subito in rimonta contro la Sancataldese devono tornare a conquistare i tre punti che mancano da tre partite, la zona salvezza non è distante ma non bisogna indugiare. Vedremo inoltre se Kaprof sarà già impiegabile sia dal punto di vista amministrativo, per il tesseramento, che dal punto di vista fisico, per l’eventuale condizione atletica.
L’avversario Città di Gela
Il Città di Gela si trova attualmente all’ottavo posto in classifica a quota 28 punti, uno in meno del Messina se togliamo la penalizzazione. La squadra inizialmente affidata a Gaspare Cacciola e da metà novembre allenata da Giuseppe Misiti ha una curiosa statistica: tranne lo 0-0 della prima giornata poi non ha più pareggiato in campionato. Solo vittoria o sconfitte.
Nell’ultimo turno in casa del Ragusa è arrivata una vittoria per 3-2 che ha permesso alla squadra di ottenere i tre punti ma ci sono stati anche sacrifici da fare come le squalifiche di mister Misiti, e dei calciatori Petta e Bollino. Il Gela è una squadra che segna abbastanza, quarto miglior attacco del girone con 27 reti segnate, il miglior marcatore della squadra è Sarao a quota cinque, due li ha segnati all’andata contro il Messina. Misiti si affida al 4-2-3-1 come schema di gioco potendo schierare più uomini offensivi in campo contemporaneamente.
Il precedente dell’andata
Nel girone d’andata la sfida interna al Franco Scoglio si risolse per 0-2 in favore del Città di Gela. Due gol, uno per tempo, con i gelesi a sbloccarla col rigore di Sarao in pieno recupero del primo tempo e a chiuderla con lo stesso Sarao di testa poco dopo l’ora di gioco. Una partita in cui il Messina in campo è stato in superiorità numerica dal 22′ del primo tempo senza però arrivare neanche al gol.
A discolpare parzialmente il Messina, in quell’occasione ancora senza mister Romano in panchina che scontava le giornate di squalifica dello scorso campionato, ci fu anche il fatto che in settimana era stato dichiarato il fallimento dell’Acr Messina. Da lì in poi iniziò la trafila con l’esercizio provvisorio che ha portato all’arrivo del Racing City Group ma sicuramente l’umore nello spogliatoio in quei giorni era basso e certamente l’isolamento di cui spesso di parla non isolò poi così tanto.
Immagine in evidenza dalla pagina Facebook ufficiale Gela Calcio
