Dopo aver confermato la fiducia a Pagniello il presidente Davis lavora per portare in riva allo Stretto un direttore sportivo capace di affrontare tutte le difficoltà della stagione
MESSINA – Passano i giorni in casa Acr Messina, arrivano le rassicurazioni del presidente ma quanto ad atti pratici, se non vogliamo considerare la fiducia riposta in Morris Pagniello come direttore generale, ancora non ci sono novità. La priorità è il direttore sportivo, figura chiave su cui non andrà solo costruita la squadra, già responsabilità non da poco, ma servirà anche un carisma e una personalità per guidare il club in assenza dei due proprietari.
Il Messina, a quanto dichiarava il presidente Justin Davis, avrebbe già individuato un nome, ma ricordiamoci sempre che i biancoscudati non sanno ancora se giocheranno l’Eccellenza, dopo sono piombati dopo il playout contro il Ragusa, o se saranno ripescati in Serie D. La domanda è pronta, promette Davis, gli organi del calcio decideranno ad inizio luglio. Così non si capisce che a seconda di come andrà la domanda di riammissione possa anche cambiare la figura del direttore sportivo.
Il profilo di Antonello Laneri
Il primo nome in cima alla lista del presidente Davis è Antonello Laneri. Il dirigente siciliano in passato è stato direttore sportivo dell’Akragas, Siracusa, Trapani, Catania e recentemente ancora Siracusa. Un veterano della Serie D ma la sua posizione appare in bilico proprio in virtù di quale campionato giocherà il Messina.
L’alternativa Ettore Meli
Così si fa strada anche l’ipotesi Ettore Meli, il dirigente è ricordato soprattuto per quanto fatto al Città di Sant’Agata nell’anno in cui quest’ultimi guidati da Leonardo Vanzetto in panchina vissero la loro stagione dei record. Più recentemente è stato nei quadri della dirigenze dalla Sancataldese e Vibonese, a Messina potrebbe guidare la riscossa dall’Eccellenza a salire.

