In una conferenza stampa al Comune, alla presenza del sindaco, prima uscita pubblica per il direttore sportivo Pellegrino e l'allenatore Torrisi
MESSINA – È la prima uscita pubblica della stagione per l’Acr Messina che ha scelto il palazzo comunale per presentare il direttore sportivo che sta già operando sotto traccia, Maurizio Pellegrino, e il tecnico che sarà sulla panchina sia in Eccellenza che, in caso di ripescaggio, in Serie D, Alfio Torrisi. A fare gli onori di casa il sindaco Federico Basile con l’assessore Massimo Finocchiaro, impianti sportivi tra le altre deleghe, a completare la rappresentanza istituzionale. Per l’Acr Messina presente il vice presidente e direttore generale Morris Pagniello, con dirigenti dell’Acr Messina Futsal e l’Acr Messina Women seduto tra il pubblico nel salone delle Bandiere gremito di tifosi che non hanno mancato la chiamata.
Gli appuntamenti del Messina. Dal 28 luglio raduno e visite mediche della squadra. Giorno 2 agosto triangolare del Messina a Capaci, allo stadio “Cardinale” Messina sfiderà Arandina e Athletic Club Palermo. Dal 3 agosto il Messina in ritiro a Cascia, tornando in città dopo il 20 agosto la squadra giocherà un’amichevole contro una squadra maltese, Victoria Hotspur.
Davis: “Messina non ha categoria”
In collegamento a distanza anche il presidente Justin Davis che ha salutato tutti dicendo: “Buongiorno a tutti e grazie di essere oggi a casa dei messinesi, sono in Australia e mi scuso per non esserci e mi sto organizzando per essere con voi presto. Vorrei ringraziare sindaco Basile e assessore Finocchiaro che non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto, esprimo loro sincera gratitudine. Ringrazio tutti i messinesi che ci sono stati vicini specie dopo la partita di Ragusa, sono stati mesi difficili e aspettiamo ancora di sapere in che categoria giocheremo. Non è stato facile per nessuno, ma sappiamo che Messina non ha una categoria, Messina è Messina, scusate il nostro silenzio ma il nostro modo di comunicare è fare i fatti concreti. Abbiamo lavorato per costruire staff e organico, oggi presentiamo persone importanti che vogliono per questo club lo stesso futuro che vogliamo noi”.
Pagniello: “Se in Eccellenza giocheremo con una squadra di D”
Il vice presidente Morris Pagniello ha esordito ringraziando tutti i presenti: “La squadra è della città, sappiamo che più che un club è un progetto che deve essere portato avanti. Ci dispiace a tutti quello che è successo a Ragusa, ci prendiamo tutta la responsabilità noi e sappiamo che in questi due mesi abbiamo trovato le persone giuste, i risultati dipende dai giocatori. Oggi i protagonisti sono il mister e il direttore sportivo e voglio ringraziare i nostri nuovi partner come il calcio a 5, molto importante, e il settore femminile, siamo un club di comunità. Infine ringrazio specialmente i tifosi che ci hanno sostenuto nei momenti bui”.
Circa il ripescaggio svela il direttore generale: “Inizialmente ci hanno dato speranze, poi la doccia fredda e ora qualche speranza si è riaperta. Ma abbiamo programmato una rosa per cercare di vincere in Serie D e questi stessi giocatori giocheranno in Eccellenza.
Pellegrino e Torrisi le prime parole alla piazza
Maurizio Pellegrino, direttore sportivo ha detto: “Qua bisogna vincere, siamo qui per questo inutile girarci intorno. Ringrazio la società dal profondo del cuore per lavorare in una città importante come è Messina. Sono consapevole di questo ruolo e del senso di responsabilità che mi porta ad affrontare questo ruolo. Credo che Messina abbia potenzialità importanti e si possa costruire bene, noi fino a qualche giorno fa eravamo in una situazione complicata perché non sapevamo come costruire la squadra senza sapere che tipo di campionato avremmo affrontato, ma sono rimasto stupito dalla società che mi ha parlato di un progetto. La città merita categorie diverse e ha una grande tradizione calcistica. Per la scelta del tecnico abbiamo cercato un tecnico affidabile che ha espresso un calcio importante e ha dato impronte significative alle sue squadre, Torrisi rappresenta concretezza, pragmatismo e tutto quello che ci deve portare a costruire da subito”.
Sul mercato aggiunge: “Non posso fare nomi sul mercato e i giocatori che verranno, il calcio a casa nostra lo facciamo come diciamo noi con regole, principi e criteri. Abbiamo contattato tanti buoni calciatori, poi serve l’ufficializzazione e quando diventa ufficiale sarà di assoluta proprietà del Messina. I nomi che tireremo fuori saranno coloro che hanno già firmato, posso dire che abbiamo già 12 calciatori over e 4 under”.
Il neo tecnico Alfio Torrisi, tre anni di contratto per lui, rivolgendosi in particolare alla piazza ha dichiarato: “Sono orgoglioso e onorato di essere qui seduto insieme a voi e di essere l’allenatore del Messina. Messina non si accetta, Messina si sceglie, non ho mai avuto alcun dubbio. Una piazza storica e una città importante, farò di tutto e lavorerò ventiquattro ore al giorno per portare il Messina nella categoria che merita e rendere una città orgogliosa del nostro lavoro. Sappiamo che andremo ad affrontare una stagione complicata e difficile, abbiamo la responsabilità di rappresentare un club che è tra i venti più antichi d’Italia. Sono orgoglioso di allenare in una delle tre città più importanti della nostra regione, Messina Catania e Palermo sono le tre piazze più importanti della Sicilia e dobbiamo tenerlo ben impresso in mente. Abbiamo degli obblighi morali nel rappresentarla. La vittoria è importante e sarà una conseguenza della prestazione, la squadra dovrà avere un atteggiamento battagliero anche durante la settimana”.
L’allenatore pensando già al campo aggiunge: “Ogni domenica troveremo squadre che ci affronteranno sapendo che siamo il Messina, dobbiamo calarci nella mentalità di questo grande club avendo umiltà che ci porta ad essere affamati. Tornare al Celeste ci aiuterà, dai miei giocatori voglio ed esigo il massimo. Avremo una ventina di giocatori tutti titolari e qualora fosse Eccellenza devono avere la cultura che noi dobbiamo fare cose diverse, quello che è funzionale alla nostra professionalità”.
L’amministrazione al fianco del Messina
Il sindaco Federico Basile ha detto: “È un momento in cui la società presenta il progetto ed è giusto che ci siano i proprietari a parlare con la città. Da padrone di casa, nella qualità di sindaco, vi do il benvenuto nella casa di tutti i messinesi. Sarà una stagione che dovrà essere di grande riscatto, in questa sala avverto voglia di ascoltare, sposo il pensiero della società di lavorare in silenzio. Mi rendo conto che il calcio è un tema particolare e molto sentito, in questi anni non sono arrivati i risultati che ci aspettavamo. Mi auguro si possa riaprire, riaprendo contestualmente il Celeste, una grande stagione, sono sicuro che la città darà grande fiducia e grande calore”.
L’assessore Massimo Finocchiaro entrando in particolare sugli impianti ha dichiarato: “Porto i saluti dell’assessore Stello Vadalà che era impegnato ma vi saluta e si scusa. Sono contento di essere al tavolo con la società con cui c’è stata da subito grande sintonia. Mi piace sentire le parole umiltà e progetto per una città e una squadra che è Messina, confido non resteranno parole e auguro buon anno a tutti”.
In particolare sugli impianti in cui giocherà la società l’assessore al ramo ha risposto: “Ancora non c’è niente di stabilito su chi giocherà e dove, il Celeste non è comunque un museo ma un campo e si giocherà a calcio. È un impianto in cui abbiamo ripreso un progetto a metà e in cui abbiamo messo soldi non del Pnrr. Restano ancora ristrutturazioni da fare, non importantissime ma sono eventi da fare. Giocare lì implica anche un confronto con la questura, capire che regole metteranno loro per disputare le partite al Celeste. Il 31 luglio dopo il collaudo ci consegneranno la struttura definitivamente”.

