Appello del comitato No ponte Capo Peloro. "Lo sviluppo sostenibile della città passa dall'opposizione alla grande opera", sottolineano
MESSINA – Il Comitato No Ponte Capo Peloro rilancia la centralità del no al Ponte nelle prossime elezioni comunali, annunciando nuove iniziative di mobilitazione sul territorio.
Così in una nota: “Mettere al centro delle prossime elezioni comunali il tema del no al ponte sullo Stretto. Questa è la richiesta del comitato che, durante un’assemblea tenutasi a Torre Faro, sottolinea l’importanza del tema legato allo sviluppo sostenibile della città di Messina soprattutto in vista delle elezioni per i rappresentanti del Sesto quartiere”.
L’assemblea del Comitato No Ponte Capo Peloro ha ribadito come, “nonostante il blocco della Corte dei conti al progetto della grande opera sullo Stretto, la partita sia ancora tutta da giocare, visto che il ministro Matteo Salvini ha millantato un nuovo decreto legge che dovrebbe accelerare l’iter della realizzazione del progetto. Per questo, il comitato annuncia nuove iniziative sul territorio, con il 7 marzo una passeggiata informativa lungo le rive dello Stretto a Torre Faro”.
Durante l’assemblea “ampio spazio è stato dedicato anche al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo, dove il Comitato ha espresso forti preoccupazioni in merito ai possibili risvolti negativi che la riforma porterebbe, come l’indebolimento del principio costituzionale della separazione delle carriere”.
