Domenica l'evento di Coppa Sicilia nella struttura a Giostra rinnovata e sempre più a misura di persone con disabilità
MESSINA – Domenica 15 marzo il PalaRitiro di Messina, viale Giostra, ha ospitato la seconda tappa della Coppa Sicilia di baskin. L’evento ha visto coinvolte le formazioni di Messina, Scordia, Noto e Gioia Tauro. La manifestazione è stata la seconda di tre, dopo quella di Gioia Tauro, e la terza si disputerà nella zona del siracusano. La seconda tappa si è svolta in un palazzetto a barriere architettoniche zero fruibile in modo autonomo anche da chi fosse in sedia a rotelle senza ausilio di addetti speciali grazie alle rampe predisposte in ogni luogo dell’impianto.
Frisenda: “Al PalaRitiro bruciate le tappe”
Il dirigente del Castanea Basket, società che ha in gestione la struttura, e che riveste il ruolo di responsabile baskin dello Csain si è detto orgoglioso, al di là degli aspetti tecnici, di quelli organizzativi e logistici: “L’evento mi ha riempito di orgoglio, giocare dentro un palazzetto pieno di gente commossa e davvero a misura di disabile mi ha fatto capire che abbiamo fatto tanto. Credo che qui al PalaRitiro si siano bruciate le tappe, vedevo atleti andare in bagno accompagnati soltanto dai genitori e non è una cosa che ho visto in altre palestre della Sicilia”.

Tra il pubblico anche Sira Miola, presidente dell’Eisi – Ente Italiano Sport Inclusivi, che è stata ospite al PalaRitiro. Frisenda ha voluto sottolineare l’importanza di far vedere il proprio palazzetto ai vertici nazionali: “Da gestore e custode della palestra posso dire che l’evento è stato un successo di numeri, logistica e accoglienza. Anche il temporale che ha colpito Messina nel pomeriggio non ci ha fermato o rallentato mentre in altri luoghi le partite sono saltate o state interrotte. Ai vertici nazionali vorrei dire che qui abbiamo fatto tanto e non era facile, alle nostre latitudini si affrontano tante difficoltà, diverse magari da quelle del Nord Italia, quindi serve sostegno, unità e supporto tra tutti”.
