Il parco "Aldo Moro" è ora dei messinesi VIDEO e FOTO

Il parco “Aldo Moro” è ora dei messinesi VIDEO e FOTO

Silvia De Domenico

Il parco “Aldo Moro” è ora dei messinesi VIDEO e FOTO

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giovedì 23 Maggio 2024 - 13:39

Stamattina l'inaugurazione. Una distesa di verde e un panorama mozzafiato

Diretta video di Silvia De Domenico

MESSINA – E venne il gran giorno dell‘inaugurazione del parco “Aldo Moro”. Finalmente aperto. Una vista unica sulla città e una distesa di verde. Il taglio del nastro del sindaco Federico Basile e l’attesa è finita stamattina. Panchine, paletti per l’illuminazione, fiori e piante, installazioni che s’affacciano sullo Stretto: ecco un patrimonio speciale per una città che ha bisogno di recuperare verde e bellezza.

Come nel caso delle altre ville comunali, l’ingresso è consentito tutti i giorni dalle 8 alle 20, dalle 8 alle 21 nel periodo estivo, con la gestione di Messina Social City e per il verde di Messina Servizi. Il parco si trova sul viale Regina Margherita. L’ingresso è in una grande curva sulla Circonvallazione.

Da oltre 50 anni nessun messinese ci aveva messo piede, intere generazioni non lo conoscono neanche. Ad aprile del 2023 sono stati affidati i lavori, ancora in corso, per la sua riqualificazione e apertura al pubblico. Al suo interno rimane la sede dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) mentre le aree esterne sono tornate a disposizione del Comune di Messina. Come aveva già annunciato il responsabile della struttura Mario Mattia, l’istituto che studia anche i terremoti tornerà in attività a Messina proprio quest’anno. I lavori all’interno dell’edificio, infatti, sono stati quasi del tutto ultimati.

La passerella sul Forte Vivonne e le “finestre” sullo Stretto

Ecco come il progetto ha preso forma. Il percorso inizia con una passerella in legno che circonda le vestigia del Forte Vivonne. Da lì una scalinata che conduce alla grande distesa verde. Qui sono stati posizionati degli arredi che rappresentano delle finestre sullo Stretto, ideali per scattare selfie e fotografare scorci panoramici. Da questo punto di osservazione, infatti, si gode di una vista privilegiata sulla città, fino al Capo Peloro da un lato e la Calabria dall’altro. Poi dei percorsi per passeggiare circondati da alberi e panchine su cui sedersi. Il verde sarà affidato a Messina Servizi.

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9 commenti

  1. Le .architettura ce li mettiamo in tasca.un parco? Con il sole a 50 gradi ci andate voi e il progettista

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  2. … già persone con cani….mi auguro che i padroni abbiano buon senso e capiscano che i bambini hanno bisogno di giocare in una zona dove non ci siano escrementi…

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  3. Speriamo che dopo villa Dante e parco Aldo Moro si faccia anche villa sabin

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  4. Io non conosco dove si trova.
    Magaro vorrei andarci; come faccio, visto che nei vostri servizi le immgini preminenti sono del sindaco e degli altri notabili cittadini messinesi.
    Sarebbe stato opportuno far vedere anche, magari mentre loro parlavano, dopo qualche secondo delle loro belle facce le strade di accesso, qualcosa insomma che mi facesse capire in quale zona di Messina si trova.
    Non tutti sono tenuti a saperlo.
    Grazie

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    1. Marco Olivieri 23 Maggio 2024 17:19

      Buonasera,
      sono stati inseriti alcuni dettagli, compresa la via. Quanto ai politici, era un’inaugurazione
      Cordiali saluti

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  5. Gli escrementi dei cani vanno raccolti. Chi non lo fa è un incivile da multare. Io sono affidatario di un cane che i miei figli hanno trovato abbandonato. Ho chiamato comune e canile. Hanno prelevato il cane, lo hanno sterilizzato, vaccinato e messo il chip. Me lo hanno riportato. “Da tenere temporaneamente finche non si trova un padrone, hanno affermato allora” Sono passati nove anni, mi sono trovato con questo cane imposto. E’ diventato il mio cane, anche se di taglia medio grande, non è adatto a vivere in un appartamento. Ormai è il mio cane, siamo affezionati tutti in famiglia. Lo porto fuori anche di notte, sempre con gli indispensabili sacchetti per raccogliere gli escrementi.

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  6. E ok, finalmente una parte della città riconsegnata ai cittadini, ma , si perchè un ” ma ” purtroppo ci sta in considerazione di pochi dettagli da migliorare, ovvero:
    – la soglia d’ingresso e relativo cancello vanno sistemati, ( soglia proprio da fare e cancello da ripulire dalla ruggine – togliendo pure quella vecchia e arruggina cassetta per la posta – e il tutto da riverniciare, la faccia pulita all’ingresso è il primo segno di ciò che si vedrà dopo;
    – sto pomeriggio c’erano tantissimi cani di varie razze e taglie, almeno una trentina, tutti rigorosamente al guinzaglio, ma purtroppo tutti senza museruola come prevede la norma, altro problema cani sta nel fatto che (come ho visto) urinano dove vogliono , erba, panchine, pali luce, passerelle e nessuno dei proprietari ha provveduto ha gettarvi sopra dell’acqua, sempre secondo norme vigenti. Questo , considerando che tantissimi bambini accompagnati dai genitori giocavano sull’erba, comporterà obbligatoriamente provvedere spesso ad igenizzazione / disinfestazione del Parco nel suo intero complesso.
    – Può essere che non li abbia visti, ma i servizi igienici, ci sono? Con tanti bambini e anche parecchi anziani sono necessari. Non vorrei che oltre alle urine dei cani si uniscano quelle dei bambini, mi è già capitato in altra villa vedere genitori che fanno “liberare” il proprio pargolo sull’erba magari dietro un cespuglio.
    Magari uno o più cartelli che richiamino alle norme di civiltà da rispettare non guasterebbe. Inoltre un cartello che spieghi cosa sono i resti che vi sono sarebbe un tocco ulteriore alla bellezza del Parco.

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  7. …SI, la strada è ancora lunga … ma i Cittadini c’entrano poco … Parco Moro ??? Un progetto, tecnici, politici , uffici e quanto altro ancora per strutturare e soprattutto mantenere pulito ed in efficienza questa collinare piccola isola costretta tra due curve di Viale Regina Margherita . Ad est un cancello di ferro a due ante. ANONIMO . Si sono dimenticati i progettisti di apporre una targa con scritto PARCO MORO (ingresso). Naturalmente si sono dimenticati di disciplinare il parcheggio lungo il Vl Regina Margherita …. che si fa ? si parcheggia sul marciapiede, sempre che ci sia spazio…. all’interno ancora tutto bello con erba rigogliosa ed alta, pare senza alcun sistema di irrigazione se non per un paio di aiuole… cestini per i rifiuto lungo il percorso… facili da riempire, troppo piccoli … cosa manca ??? per Messina NULLA !!! In altra Città ci sarebbero già almeno due guardiani… e a che servono ??? mica siamo incivili ??? dipende ! i ragazzini girano in bicicletta sui vialetti ed anche sull’erba…altri con i loro genitori giovano a palla … la vera attrazione del parco sono i cani… tanti, tanti, tutti al guinzaglio, ma lo stesso tentano di azzuffarsi… ah dimenticavo ? ma ci sono i gabinetti al parco Moro ??? se ci sono o sono chiusi o mancano di indicazioni !!! e quei due grandi fabbricati al centro del Prco cosa sono ??? abitazioni, uffici, resort ??? UNA RICOTTATINA URGENTE E’ AUSPICABILE !!! CI TORNO, VOGLIO PROPRIO VEDERE !!! RESTO IN ATTESA DI NOTIZIE !!!

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  8. …. e ti pareva che il messinese non aveva da ridire….non cambierete mai…mai mai…siete i cultori del nulla e del niente…la civiltà la bellezza per voi è soltanto malaffare, secondo fine, imbroglio, intrallazzo….altro che cittadini…meglio non pronunciarmi.

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