L'attacco del segretario provinciale dem Hyerace contro ScN. E a sostegno della candidata del centrosinistra Antonella Russo alle amministrative a Messina
MESSINA – “Scorciatoie e trucchetti atti ad aggirare una regola non sono un segno di forza ma magheggi per ingannare la democrazia. Trasformare la campagna elettorale da confronto leale tra proposte in una competizione di espedienti, utile solo a moltiplicare artificiosamente liste e consenso apparente, è la vera cifra politica di Cateno De Luca e dei suoi candidati-immagine”. Così Armando Hyerace, segretario provinciale del Partito democratico, a sostegno della candidata del centrosinistra Antonella Russo e contro Sud chiama Nord.
Continua il segretario dem: “Un partito che è già all’Ars, quindi esentato dalla raccolta firme, decide di presentarsi con quindici liste. Non è partecipazione. Non è pluralismo. È un trucco. Un trucco per aggirare – poi vedremo anche sul piano della legittimità – una regola semplice: un partito, una lista. Regola che vale per tutti. Anche per il Pd, che se vuole un’altra lista le firme se le va a prendere, una per una. Qui invece si fa finta di essere quindici cose diverse quando si è una sola. Si gonfia artificialmente il consenso. Si costruisce una rappresentazione falsata”.
“Le quindici liste pro Basile a Messina non sono un segno di forza”
Conclude Hyerace: “La raccolta firme per le civiche esiste per una ragione precisa: misurare se dietro c’è davvero qualcuno. Se salti quel passaggio, non stai allargando la democrazia: la stai piegando. E allora diciamolo chiaramente: quindici liste non sono un segno di forza. Sono il segno che senza questo meccanismo non si fidano nemmeno loro del consenso che, nonostante i metodi adottati, è tutt’altro che certo, come invece con spocchia si vorrebbe mostrare”.

Ma non è chiaro:
Le liste, forse, non sono valide;
Le liste, forse, se fatte per annacquare la competizione, rischiano irregolarità;
Le dimissioni, forse, non sono fatte nei termini, e quindi le elezioni sono a rischio
Ma 3 possibili errori notevoli, molti dubbi…
Vista la situazione…chiediamo all’intelligenza artificiale…