Al termine dell’incontro tra la premier Meloni e il capo del governo di Tokyo, Sanae Takaichi, il grande progetto infrastrutturale italiano viene indicato come simbolo della nuova cooperazione economica tra le due nazioni
ROMA – Il Ponte sullo Stretto di Messina assume una dimensione internazionale. È quanto emerge dal vertice tenutosi questa mattina a Roma tra il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e la premier giapponese Sanae Takaichi. L’opera è stata esplicitamente definita dalla leader di Tokyo come un “progetto simbolo della cooperazione economica” tra l’Italia e il Giappone.
L’esperienza di Tokyo per l’opera italiana
“Speriamo che il Ponte sullo Stretto, alla cui realizzazione partecipano imprese giapponesi, possa diventare un grande progetto simbolo del legame economico tra i due Paesi”, ha dichiarato Takaichi al termine del colloquio. La premier nipponica ha espresso l’auspicio che il cantiere possa avanzare rapidamente, mettendo a sistema il saper fare tecnologico e l’esperienza ingegneristica che il Giappone ha maturato nella costruzione di grandi opere in contesti orografici complessi.
Per Meloni, il vertice odierno conferma una sintonia non solo politica, ma strategica. “Siamo convinti che Italia e Giappone siano naturalmente alleati destinati a lavorare insieme, perché sanno che insieme possono incidere sul presente e sul futuro”, ha sottolineato la premier italiana, definendo Takaichi una leader “pragmatica e determinata”.

