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Il ricordo per Giampilieri a Montecitorio: il monito dei deputati messinesi

Francesca Stornante

Il ricordo per Giampilieri a Montecitorio: il monito dei deputati messinesi

mercoledì 02 Ottobre 2019 - 13:42
Il ricordo per Giampilieri a Montecitorio: il monito dei deputati messinesi

I deputati 5Stelle Francesco D'Uva e Antonella Papiro e la deputata di Forza Italia Matilde Siracusano hanno ricordato a Roma la tragedia messinese

Il ricordo della tragedia di Messina, ieri anche tra i banchi della Camera a Roma. Mentre Giampilieri, Scaletta e tutti i villaggi che dieci anni fa furono devastati da fango e morte ieri hanno ricordato e celebrato, i deputati messinesi hanno parlato ai colleghi di Montecitorio di quello che accadde dieci anni fa. Dei 37 morti. Di un territorio sventrato e oggi ricostruito. 

I deputati 5Stelle Antonella Papiro e Francesco D’Uva hanno ricordato per fare appello alla responsabilità politica di chi siede a Roma e di chi governa: affinchè Giampilieri abbia lasciato almeno un insegnamento e non solo dolore e vittime.

Non solo ricordo

«Sono passati 10 anni da allora, 10 lunghissimi anni. 1054 sfollati, 37 morti, una prescrizione, nessun colpevole. Nonostante qualche anno prima gli stessi cittadini di Giampilieri avessero allertato, con una denuncia ufficiale, le autorità competenti del grave rischio al quale quel territorio fosse sottoposto. A distanza di tutto questo tempo, le famiglie delle vittime ancora attendono giustizia.

Intervengo in quest’Aula per ricordare le tante “Giampilieri” d’Italia, tutte quelle aree colpite da differenti, calamità naturali, che hanno interessato in diverse tragiche circostanze la Sicilia e l’Italia, dove, dopo un primo tempestivo intervento della macchina organizzativa del primo soccorso, con il tempo i riflettori si sono lentamente spenti e spesso, colpevolmente, donne e uomini di quelle terre sono stati dimenticati, lasciati quasi abbandonati a se stessi. Forse sulle tragedie derivate dalle calamità naturali a nessuno può essere imputata una colpa, ma sul mancato processo che permetta di restituire giustizia e dignità alle persone coinvolte, di responsabilità ce ne sono eccome. Basta saperle identificare. Perché abbiamo il dovere di pretendere che chi è stato coinvolto in queste tragedie, non debba essere vittima due volte» ha detto la Papiro.

Mai più

Anche il Capogruppo alla Camera del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, ha preso la parola in Aula a nome di tutti i colleghi per ricordare, commosso, quella drammatica notte dell’1 ottobre 2009: «Come classe politica abbiamo un compito importante: dobbiamo ricordarci che queste tragedie sono avvenute e dobbiamo fare il possibile perché non accadano mai più».

Il giorno dopo le tragedie

Anche la deputata di Forza Italia Matilde Siracusano ha voluto ricordare con uno sguardo però rivolto al presente e alle emergenze che ancora oggi non hanno avuto risposte a Messina.

«Una tragedia che non possiamo più permettere che accada.  Non dobbiamo più intervenire il giorno dopo ma agire prima, mettendo in sicurezza i territori a rischio dissesto idrogeologico. In Sicilia e nel Paese è tempo di dire basta alla conta dei danni ogni autunno”. 

L’emergenza di oggi: le baracche

«E a in proposito – ha ricordato la parlamentare – c’è un’altra emergenza che a Messina si prolunga da troppo tempo: quella della Baraccopoli più grande d’Europa. Che lo Stato si occupi immediatamente della sicurezza delle persone che la popolano, già oggi è troppo tardi».

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