In Eccellenza si interrompe la striscia di risultati utili per la squadra messinese
VITTORIA (RG) – Per il tecnico Antonio Venuto, la striscia di risultati utili consecutivi si interrompe a dieci, a seguito del 3-1 inflitto dal Vittoria nella trasferta di ieri, domenica 8 febbraio, valevole per la ventunesima giornata di Eccellenza Sicilia.
Sul campo dello stadio “Gianni Cosimo”, la Messana si fa rimontare nonostante un buon inizio di gara e non riesce a riequilibrare il punteggio nel secondo tempo. Novanta minuti affrontati con un atteggiamento determinato e ben più offensivo rispetto all’ultimo impegno, ma non tale da destabilizzare i padroni di casa, efficaci soprattutto in area di rigore e sui calci piazzati.
Giallorossi penalizzati anche dall’infortunio nel primo tempo del portiere titolare Riccardo Ferrara, protagonista delle ultime due settimane con diversi interventi decisivi, compresi gli episodi dei due rigori parati.
La squadra del Comune ragusano si procura dunque una rivincita dopo il 2-1 dell’andata, in cui erano state decisive le reti di Ezequiel Franchi, poi trasferitosi alla Sancataldese, e Stefano Tricamo, attualmente in degenza da metà dicembre.
Il difensore non è stato l’unico indisponibile di ieri pomeriggio: assenti dalla lista dei convocati anche Fragapane, squalificato per somma di ammonizioni, e gli infortunati Lussetti e Deodato. In compenso, Venuto ha potuto contare sul rientro di Gargiulo e sull’arrivo del nuovo acquisto Cristian Verdura.
Diversamente dal solito, il tecnico ha preferito disporre dall’inizio i propri giocatori secondo un 3-4-1-2 con l’intento di mettere maggiormente in difficoltà la difesa avversaria. Nell’undici titolare, il terzetto a supporto di Ferrara è stato formato da Mazzola, Della Guardia e Giorgetti. Pannitteri e Biondo sulla linea mediana con Agolli a destra e Gazzè adattato al ruolo di esterno sinistro. Genovese scelto come trequartista dietro alle punte Cannavò e Gueye.
Gli ospiti controllano il gioco per buona parte della prima frazione e già al minuto 13 trovano il vantaggio: pallone in direzione di Genovese, che si trova ben posizionato sulla sinistra e si avvicina all’area di rigore, per poi calciare potentissimo, trovando la parte bassa della traversa e dunque la rete dello 0-1.
Esattamente alla mezz’ora il Vittoria pareggia i conti: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Bossa, si forma una mischia e alla fine Zappalà riesce a imbucare la sfera oltre la linea. Nello stesso episodio Ferrara subisce il colpo che gli impedisce di proseguire la gara. Data l’indisponibilità di Lussetti, a prendere il suo posto è il terzo portiere Rino La Rosa al minuto 32.
I giallorossi mantengono la grinta e dopo soli due minuti hanno la possibilità di riportare il punteggio a proprio favore grazie a un’azione individuale di Genovese, il quale riesce a saltare due uomini, ma si sbilancia al momento del tiro e non trova lo specchio della porta.
Al 37’ i padroni di casa possono approfittare di un calcio di punizione da buona posizione e a incaricarsi della battuta è Andrea Russotto, membro della Nazionale olimpica nell’edizione di Pechino 2008, l’ultima a vedere la partecipazione dell’Italia nel calcio. Il giocatore ex Napoli colpisce in pieno l’incrocio dei pali, senza trovare la rete per una questione di millimetri.
Al secondo dei sei minuti di recupero il Vittoria si porta nuovamente avanti: Lucarelli parte dalla destra e avanza verso il centro, poi tira sul primo palo e batte La Rosa; al duplice fischio dell’arbitro, il parziale è dunque di 2-1.
Dopo soli 7 minuti dalla ripresa, è ancora un ispirato Genovese a immolarsi fino all’area avversaria, ma la sua conclusione viene deviata e il calcio d’angolo successivo non viene sfruttato a dovere. Nel frattempo, al termine dell’azione Venuto si gioca il secondo cambio, facendo entrare Rizzo al poto di Gazzè.
Malgrado l’impegno, la Messana non ottiene gli effetti sperati e anzi subisce il 3-1 al 63’: di nuovo Lucarelli si libera in area di rigore, viene servito direttamente da rimessa laterale e trova la doppietta personale. Prima di riprendere il gioco, Venuto sostituisce Pannitteri con Bonasera.
Più tardi, al 76′ viene richiamato in panchina anche Agolli per favorire l’ingresso di Sciotto.
Poker sfiorato per il Vittoria al minuto 84, quando Arcidiacono, subentrato a Russotto, calcia in rete oltre la linea del fuorigioco.
È l’ultima azione rilevante prima della fine dei cinque minuti di recupero e i biancorossi incassano tre punti preziosi, che consentono di arrivare a quota 41 e di scavalcare proprio la Messana al secondo posto. Complice l’1-1 casalingo dell’Avola contro il Palazzolo, la squadra di Venuto scende in quarta posizione per differenza reti.
Per il ventiduesimo turno di campionato, domenica 15 la Messana sarà impegnata in trasferta per la seconda volta consecutiva e avrà come prossima sfidante la Leonzio, rimasta in coda alla zona playoff grazie al pareggio per 2-2 sul campo dell’Atletico Catania Viagrande.
Riccardo Giacoppo
Foto Messana dalla pagina Fb
