Incidente lavoro Palermo, le cause della tragedia

Incidente lavoro Palermo, le cause della tragedia

Alessandra Serio

Incidente lavoro Palermo, le cause della tragedia

sabato 11 Aprile 2026 - 07:00

Cosa sappiamo del crollo della gru che ha causato due morti. Le novità dall'inchiesta

Palermo – Avevano 49 e 41 anni le vittime dell‘incidente sul lavoro avvenuto il 10 aprile a Palermo, dove il cestello di una gru è precipitato mentre i due operai erano impegnati alla manutenzione di un balcone al decimo piano di un edificio in via Marturano, poco lontano dallo stadio Renzo Barbera.

Perché è caduta la gru

La Procura di Palermo, guidata da Maurizio De Lucia, ha avviato gli accertamenti sull’incidente per chiarire cause e responsabilità della tragedia. La prima ricostruzione indica che la seconda sezione del braccio dell’autogru si è spezzata ed il cestello è rovinato oltre dieci metri sotto, sul tettuccio di un gommista al pianoterra del palazzo (vedi qui IL VIDEO)

Chi sono le vittime

A bordo del cestello c’erano il 49enne Daniluc Tiberi Un Mihai, di origini romene, ed il 41enne tunisino Najahi Jaleleddine. I due, morti sul colpo, sono stati trovati quasi abbracciati. Ferito un dipendente della rivendita di pneumatici, il 35enne Emanuele Parise, ricoverato all’ospedale Villa Sofia di Palermo dove è stato medicato per una frattura al setto nasale. La tragedia poteva avere un bilancio peggiore: il crollo della gru e della tettoia è stato parzialmente attutito dalle pile di copertoni del gommista, è stata danneggiata la struttura esterna di una vicina officina ma non ci sono stati altri feriti gravi.

Incidente sul lavoro, i primi risultati dell’inchiesta

Dall’indagine, coordinata dalla procuratrice aggiunta Laura Vaccaro, emerge che i due operai erano impiegati in nero, non erano censiti tra gli edili e non avevano contratto regolare, non risultando iscritti alle casse edili. I primi accertamenti rivelano che erano a lavoro su quella facciata da circa due settimane, stavano montando un pannello angolare. La gru era stata noleggiata dalla Edil Tech Costruzioni presso la ditta Agliuzza Sollevamenti. Il sospetto è il cedimento sia stato causato da una eccessiva tensione di carico. In corso le verifiche sulle imbracature, il casco e le altre dotazioni di sicurezza dei due operai. Vicino al cestello ne sono state rinvenute alcune. Al vaglio anche il posizionamento della gru.

Indagini per omicidio colposo, ci sono avvisi di garanzia

L’ipotesi di reato è omicidio colposo. Indagato il titolare della ditta, non è escluso l’avviso di garanzia al proprietario dell’appartamento in qualità di committente dell’opera. I corpi delle due vittime sono stati trasferiti all’obitorio per le autopsie, sequestrati la gru e l’area di cantiere per i successivi accertamenti. Tra i testimoni, oltre ai familiari degli operai e i presenti, fondamentale il racconto del manovratore della gru.

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