Rallentamenti a causa dell'impatto sull'autostrada Messina-Palermo. Gli aggiornamenti del Cas
“Sono ancora in corso di accertamento le cause del grave incidente avvenuto sull’autostrada A20 Messina-Palermo, nel tratto compreso tra Cefalù e Buonfornello, lungo il viadotto Roccella, dove è attualmente in vigore uno scambio di carreggiata per consentire i lavori di riqualificazione delle barriere di sicurezza. Secondo una prima ricostruzione, il conducente di un’autovettura avrebbe invaso la corsia riservata ai veicoli provenienti dal senso opposto, andando a schiantarsi frontalmente contro un furgone. La dinamica dell’incidente è ora al vaglio delle autorità preposte”. A comunicarlo è il Cas, Consorzio per le Autostrade Siciliane.
Sul posto sono presenti gli addetti al servizio di sicurezza e assistenza al traffico di Autostrade Siciliane, le pattuglie della polizia stradale, il personale sanitario del 118 e i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di soccorso, nella messa in sicurezza dell’area e nella gestione della viabilità. “Il traffico sta subendo rallentamenti nel tratto interessato dal sinistro”, fa sapere sempre il Cas.
Aggiornamento sull’incidente: il bilancio è pesantissimo con due morti e un ferito.
Aggiornamento di Autostrade Siciliane delle 19.05: riaperta la tratta Cefalù-Buonfornello, in precedenza chiusa per l’incidente.
Nuovo aggiornamento. Queste le vittime dell’impatto frontale tra Ford Kuga e un furgone: Gaetano Mollica Nardo, nato a Mistretta, nel Messinese, e residente a Pettineo, 44 anni, che guidava l’auto, e Francesco Montalto, 45enne palermitano, passeggero del furgone. A rimanere ferito in modo grave, e trasportato in elisoccorso al Civico di Palermo, il conducente del furgone, di 34 anni, fratello del 45enne.


Questo incidente potrebbe essere causato dai continui lavori che si fanno nelle autostrade siciliane, lavori sicuramente utili ma che durano un tempo eccessivo