I due allenatori analizzano il super derby di Legadue tra Sigma ed Upea: alla fine il successo dell'Orlandina è il risultato più giusto per quanto visto in campo
Nelle parole dei due coach, a fine gara, viene fuori lo specchio del sentito e spettacolare derby di Legadue tra Sigma e Capo D’Orlando, andato in scena ieri al PalAlberti di Barcellona.
«Ringrazio la Società, la città di Capo d’Orlando e Peppe Sindoni – inizia così la conferenza stampa post partita di coach Gianmarco Pozzecco – ho sofferto tanto quando la squadra non girava. Ora tornato Baso e arrivato Mays, tutto sembra cambiato. Neanche io mi aspettavo questo miglioramento così repentino. Vincere il derby è un attestato di fiducia per i nostri ragazzi che ne avevano bisogno. Complimenti a Barcellona, è stata una partita affascinante sia per meriti nostri che per meriti anche dei nostri avversari. Usciamo noi vincitori ma abbiamo vinto tutti». Particolare menzione non può non essere fatta su Gianluca Basile: «Noi abbiamo un grande presidente, un ottimo direttore sportivo e un giocatore che fa ancora innamorare – conclude Poz – Baso non ha bisogno di giornate come questa, ma sono sicuro che stasera sarà felice. E’ una giocatore che fa innamorare anche i bambini».
In sala stampa coach Giovanni Perdichizzi si congratula con gli avversari: «Complimenti a Capo d’Orlando, nei 40 minuti hanno messo il giusto atteggiamento e meritato la vittoria. Noi, escludendo una piccola parte del secondo quarto credo che abbiamo disputato una delle migliori partite del campionato dal punto di vista dell’ intensità. In certe partite ti ritrovi di fronte a giocatori come Basile e Nicevic che in momenti cruciali risolvono certe situazioni. L’intensità, la grinta e la voglia di vincere non sono mancate da parte dei nostri giocatori, però, è normale che in un derby se arrivi punto a punto negli ultimi minuti , sono gli episodi a decidere la partita».
