Isola pedonale di viale San Martino, dal 12 gennaio al 30 aprile i lavori sul lato monte

Isola pedonale di viale San Martino, dal 12 gennaio al 30 aprile i lavori sul lato monte

Marco Ipsale

Isola pedonale di viale San Martino, dal 12 gennaio al 30 aprile i lavori sul lato monte

giovedì 18 Dicembre 2025 - 13:00

Si riprenderà per completare la nuova pavimentazione nel tratto tra via Maddalena e via Santa Cecilia

Tutto il periodo natalizio e di inizio anno senza lavori, per consentire di godere il centro commerciale naturale cittadino senza disagi. Poi il salotto buono di Messina si preparerà all’ultimo miglio. Dopo il completamento dei primi lotti, la riqualificazione del viale San Martino entra nella sua fase conclusiva. L’obiettivo è uniformare l’estetica e la funzionalità dell’area pedonale permanente, trasformando definitivamente il volto del principale asse commerciale cittadino.

Il punto sui lavori eseguiti

Ad oggi, l’intervento di riqualificazione ha già cambiato il volto alla porzione più vicina a piazza Cairoli. I lavori di nuova pavimentazione sono stati ultimati nel tratto compreso tra la piazza e via Maddalena, così come è già visibile il nuovo assetto nel segmento tra via Maddalena e via Santa Cecilia, ma solo sul lato mare. Interventi che hanno restituito alla città spazi più decorosi, eliminando il vecchio asfalto a favore di materiali più idonei alla vocazione pedonale della via.

Tregua natalizia e ripresa a gennaio

Per non intralciare gli acquisti e le festività, l’amministrazione comunale e Atm hanno optato per una sospensione strategica dei cantieri durante il periodo di Natale. Le ruspe torneranno in azione il 12 gennaio 2026. L’intervento riguarderà l’ultimo tassello mancante: la carreggiata ovest (lato monte) nel tratto tra via Maddalena e via Santa Cecilia. Il cronoprogramma prevede la chiusura del cantiere entro il 30 aprile 2026, data in cui l’intera area tra piazza Cairoli e via Santa Cecilia dovrebbe presentarsi completamente rinnovata.

La riqualificazione dei marciapiedi

Il progetto non si limita alla sede stradale. Oltre al viale San Martino, il piano di riqualificazione urbana e commerciale coinvolgerà anche i marciapiedi delle strade limitrofe che intersecano l’isola pedonale. Saranno interessate via Camiciotti, via Luciano Manara e via Nino Bixio su entrambi i lati, oltre a porzioni di via Maddalena e via Santa Cecilia. L’idea è quella di creare un continuum architettonico che valorizzi non solo l’asse principale, ma l’intero distretto commerciale del centro.

Le modifiche alla viabilità

Dal punto di vista tecnico, l’ordinanza numero 1836 disciplina i cambiamenti necessari per l’allestimento dei cantieri. Dal 12 gennaio sarà vietato il transito veicolare e pedonale nella carreggiata monte del viale nel tratto interessato, con l’obbligo per la ditta di garantire corridoi protetti larghi almeno 2 metri per il passaggio dei cittadini. Nelle vie trasversali (Camiciotti, Manara, Bixio) scatteranno divieti di sosta h24 con zona rimozione per permettere il rifacimento dei marciapiedi. Sarà comunque sempre garantito l’accesso alle case, ai negozi e il passaggio dei mezzi di soccorso lungo la sede tranviaria.

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4 commenti

  1. Cittadino sconvolto 18 Dicembre 2025 14:25

    …ok ,ora chiuderanno quelle poche attività rimaste…. lato monte

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  2. Dal volantino pubblicitario SCN, ora Ti Amo Sicilia, leggiamo: “MIGLIORARE i servizi, GENERARE valore pubblico, RAFFORZARE la comunità, CREARE lavoro stabile e qualificato. Un modello che dimostra che, quando l amministrazione pubblica investe con visione e responsabilità, tutto è possibile”. Analizziamo questa mitologica leggenda che è SCN e il cerchio magico del PROFETA del Nulla. Nei prossimi anni, e già ora, MESSINA si trova e si troverà a fronteggiare un fallimento epocale grazie alla lungimiranza di questa ASSOCIAZIONE e al PROFETA, SULLE SPALLE DEI POVERI MESSINESI!!!!

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  3. Si d’accordo,ma non si dovrebbe arredare con panchine,grossi vasi con essenze arboree e altri arredi,come fanno in tutte le città.
    Bisogna abbellire ,arredare le vie pedonabili altrimenti resteranno solo squallide.
    E poi. gli infallibili come rispondono?

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  4. caro Franco Antonio, grazie ai soliti noti Messina è diventata una città inarredabile, campionessa italiana della bruttezza in edilizia e amministrativa. Auguri

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