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Il CdM replica: “Clima di tensione voluto dal Messina, hanno tentato di aggredirci”

Redazione

Il CdM replica: “Clima di tensione voluto dal Messina, hanno tentato di aggredirci”

giovedì 21 Marzo 2019 - 22:15
Il CdM replica: “Clima di tensione voluto dal Messina, hanno tentato di aggredirci”

Secondo il Città di Messina, il presidente Lo Re avrebbe subito un tentativo di aggressione dal direttore sportivo del Messina, Torma, mentre un altro tesserato del Messina avrebbe tentato di aggredire Fofana

MESSINA – Non si placano le polemiche post derby. Dopo che il Messina ha chiesto scusa ma ha respinto al mittente qualsiasi accusa di insulti razzisti, ecco la replica del Città di Messina.

“Entrando nello spogliatoio, i nostri calciatori hanno subito avvertito un forte calore provocato dal sistema di climatizzazione della struttura, che nel corridoio risultava invece spento, e la mancanza di acqua nei sanitari. A dimostrazione che il clima di tensione è stato evidentemente voluto e mal gestito dal Messina fin dal pre partita. La situazione è stata risolta solo all’arrivo del nostro addetto alla sicurezza a pochi minuti dall’inizio della partita. Alla fine siamo stati accusati di perdite di tempo ed atteggiamenti antisportivi, invece bisogna sottolineare l’eccessivo agonismo del Messina, sfociato in gestio violenti come quello di Arcidiacono su Fragapane”.

Ma il tema del contendere sta soprattutto intorno all’episodio Fofana, che intorno al 20′ “ha volutamente interrotto il gioco per evidenziare al direttore di gara che da bordo campo lato gradinata (zona riservata per la partita ai bambini delle scuole calcio, alle famiglie ed agli istruttori) sin dall’inizio della partita, giungessero gravi frasi ingiuriose, purtroppo urlate ed ascoltate dagli stessi piccoli atleti. L’arbitro, rendendosi conto della veridicità delle lamentele, ha allontanato un membro, probabilmente non autorizzato a stare in quella zona”.

Il giudice sportivo non parla di insulti razzisti ma ha multato il Messina “per avere un proprio addetto alla sicurezza nel corso del primo tempo protestato nei confronti di un calciatore avversario”.

Nel post-partita il presidente del Città di Messina, Maurizio Lo Re, dirigendosi verso la sala stampa ha avvisato un membro del Messina della volontà di ricostruire i fatti durante la conferenza post gara, anche a seguito del colloquio con il calciatore Losseni Fofana in preda ad una crisi di pianto negli spogliatoi. “E’ stato aggredito verbalmente con frasi offensive ed ingiuriose con ripetuti tentativi di aggressione fisica da parte del dirigente Gianluca Torma. Infine, nel parcheggio antistante allo Stadio “Franco Scoglio”, Losseni Fofana ha subito il tentativo di aggressione da parte di un tesserato del Messina che ha provato a trascinarlo fuori da un’autovettura. Gli episodi sono stati ripresi dalle telecamere degli addetti ai lavori e sono avvenuti alla presenza di svariati testimoni”.

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