70 anni insieme: rinnovate nella chiesa di Portosalvo a Messina le promesse che si erano fatte il giorno del matrimonio nel 1953
MESSINA – 94 lui, 88 lei. E 70 anni di matrimonio che non hanno scalfito sorrisi ed entusiasmo. Rosita Orifici e Teodoro Rabe hanno festeggiato le nozze di Titanio nella chiesa di Portosalvo a Messina sommersi dall’affetto di amici e familiari: i due figli, Francesco e Maria; i tre nipoti Claudia, Stefania e Giulia, il pronipote Jacopo. Rosita e Teodoro si sono scambiati le fede, rinnovando le promesse come quel 28 giugno del 1953, quando coronarono, molto giovani, il loro sogno d’amore a Barcellona Pozzo di Gotto, il paese della moglie, nella chiesa di S. Giovanni. Si erano conosciuti nella Città dello Stretto appena un paio di anni prima.
Il 70° anniversario di vita insieme è stato solennemente celebrato con la Santa Messa, presieduto da fra Massimiliano Di Pasquale. Con lui il rettore della Chiesa, mons. Letterio Gulletta. E’ un giorno speciale. Quanto quello del ’53, quando iniziò la lunga vita insieme di Teodoro, dirigente al Comune, e Rosita, un’esistenza dedicata all’insegnamento e alla scrittura.
“Il nostro segreto? Rispetto e fiducia, anche nei momenti difficili”, tiene a precisare Rosita. Ma tra gli ingredienti di questo lungo amore c’è altro. Un legame di ferro e titanio. Un affetto rimasto intatto nei decenni, come dimostrano le due lettere d’amore che si sono scambiati in occasione della ricorrenza. Teodoro tira fuori dal portafogli due foto formato tessera, in bianco e nero. Ritraggono Rosita a 18 e 40 anni. Le mostra, le osserva incantato e poi guarda la moglie: “Sei ancora più bella di allora”.
