La proposta del Circolo dello Stretto di Fratelli d'Italia
Discariche abusive, inquinamento e pericoli legati alla presenza del carro ponte di un cantiere navale oggi in procedura fallimentare. Il Circolo dello Stretto di Fratelli d’Italia-Messina, con una lettera aperta a nome del presidente Piero Adamo e del consigliere comunale Dario Carbone, denuncia le problematiche ambientali e di sicurezza in cui versa l’area delle Case Basse di Paradiso.
“Non ha aiutato sino ad oggi la sovrapposizione di competenze, frutto anche delle naturali trasformazioni urbane cui non sono seguiti gli opportuni provvedimenti amministrativi. Ed infatti, malgrado l’area sia ormai pienamente inserita nel tessuto cittadino, il Comune non ha competenze; il Demanio Marittimo non può intervenire perché l’area risulta in concessione; il Concessionario è fallito e la Curatela non ha risorse né competenze per provvedere alla riqualificazione di un’area”.
Da qui la proposta rivolta alla Regione: “modificare la circoscrizione portuale di Messina assegnando queste aree all’Autorità di Sistema Portuale, che ha risorse economiche e competenze per promuovere in sinergia con il Comune di Messina un più ampio progetto di riqualificazione dell’area delle “Case Basse” che possa prevedere la realizzazione di un porticciolo turistico di cui Messina ha certamente bisogno, il riutilizzo sempre a fini portuali/nautici delle aree dell’ex cantiere, la valorizzazione del borgo marinaro con tutto quello che esso rappresenta per Messina e non solo”.
