Le morti sospette al Papardo, nuovo esposto Codacons dopo le intercettazioni choc

Le morti sospette al Papardo, nuovo esposto Codacons dopo le intercettazioni choc

Redazione

Le morti sospette al Papardo, nuovo esposto Codacons dopo le intercettazioni choc

domenica 09 Novembre 2025 - 17:01

In seguito alle frasi intercettate nell'inchiesta di Palermo sulla sanità, l'associazione, assieme all'Articolo 32-Aidma, chiede che si faccia luce

MESSINA – Le indagini sulle morti sospette al Papardo e le intercettazioni choc nell’inchiesta di Palermo sulla sanità. Ed è probabile che finirà presto al vaglio della Procura di Messina l’intercettazione relativa all’ospedale Papardo, captata dagli investigatori palermitani nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità siciliana che coinvolge Totò Cuffaro, il parlamentare Saverio Romano e altre sedici persone. Nel frattempo, il Codacons e l’Articolo 32 – Aidma (Associazione italiana diritti del malato) annunciano la presentazione di un nuovo esposto alla Procura della Repubblica di Messina e alla Procura della Repubblica di Palermo.

Si legge in una nota: “Già nel 2024 il Codacons aveva presentato un esposto proprio sulle sale operatorie dell’ospedale Papardo. Le nuove rivelazioni provenienti dalle intercettazioni confermano oggi la necessità di ulteriori accertamenti e di un approfondimento giudiziario, per chiarire se tali fatti possano aver avuto un impatto sulla salute e sulla vita dei degenti. Il Codacons ha incaricato l’avvocato Carmelo Sardella, dirigente dell’Ufficio legale regionale, di curare la nuova denuncia, chiedendo che vengano acquisiti gli atti delle precedenti indagini, ascoltati i vertici aziendali, medici e operatori sanitari, ed esaminate le cartelle cliniche relative ai casi segnalati”.

“Se da intercettazioni nate in un’altra inchiesta emergono riferimenti a presunte irregolarità e decessi in un ospedale pubblico, è indispensabile che la magistratura e le autorità sanitarie intervengano con urgenza per fare piena luce, garantire trasparenza e tutelare la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario regionale”, dichiarano il Codacons e l’Articolo 32 – Aidma.

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Un commento

  1. Io ricordo che il governo sta cercando di limitare l’uso delle intercettazioni alle sole esigenze di mafia e con modalità del tutto discutibili.
    Pensateci sempre quando mettete piede in una struttura pubblica di qualunque tipo.

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