Ancora un risultato positivo per i giallorossi che esibiscono un incoraggiante affiatamento di gruppo. Poche le emozioni nello 0-0 dell'"Arturo Valerio" in un match sviluppato per lunghi tratti come una complessa partita a scacchi tra i due allenatori.
Buon pareggio per il Messina all’”Arturo Valerio” di Melfi in una gara priva di sussulti ma affrontata con grande personalità e determinazione dalla squadra di Grassadonia. Dati incoraggianti sicuramente l’impermeabilità della difesa (imbattuta per la seconda partita consecutiva) e la capacità di saper leggere con attenzione i momenti della partita senza lasciare grandi spazi all’avversario. Quarto risultato utile consecutivo dunque per i giallorossi attesi ora da una settimana particolarmente impegnativa con la sfida infrasettimanale di Salerno per la Coppa Italia di Lega Pro e dalla difficile gara interna con il Foggia di Roberto De Zerbi.
Pre-partita
Grassadonia conferma in toto l’undici vittorioso contro la Vigor Lamezia: scelta obbligata anche per le assenze di alcuni potenziali titolari come Nigro ed Enrico Pepe (infortunati) e Alex Benvenga (squalificato). Nelle file del Melfi partono dal primo minuto i due ex giallorossi Guerriera e Caturano.
Cronaca
Melfi più propositivo in avvio di partita con un paio di azioni di Tortori e Fella. Risponde il Messina al 9’ con una conclusione dalla lunga distanza di Izzillo che impegna in tuffo Perina. Quindi una lunga fase di studio con il Messina che riemerge dal torpore iniziale con alcune eleganti azioni a centrocampo ed un paio di accelerazioni di Vincenzo Pepe sulla fascia destra: questa porzione di gara culmina in un certo senso con l’occasione del 28’ quando un bel tiro di Corona termina sull’esterno della rete dando l’impressione della marcatura. Riprende dunque il pallino del gioco il Melfi che al 39’ ha la migliore occasione del primo tempo: percussione centrale di Tortori che serve Berardino al limite dell’area: l’attaccante lucano taglia con il suo movimento la difesa avversaria fino a presentarsi solo davanti ad uno strepitoso Iuliano che gli nega la gioia del gol con un'uscita coraggiosa. La prima frazione si chiude dunque con una chiara supremazia territoriale per i padroni di casa.
Subito un cambio per il Messina all’inizio di secondo tempo con l’ingresso di Cane in sostituzione dell’infortunato Altobello. Giallorossi maggiormente propositivi ed in grado di gestire con grande tranquillità il pallone per lunghi tratti: nessuna azione degna di nota ma un'indiscutibile dimostrazione di vigore e personalità per Corona e compagni, reattivi in fase di ripiegamento e pungenti nelle sortite offensive. Monologo del Messina interrotto al 71’ dal palo colpito da Fella in un’azione improvvisa dei padroni di casa. Occasione per i giallorossi a pochi minuti dalla fine con Izzillo che raccoglie un buon pallone al limite dell’area dopo un errore difensivo di Guerriera: il suo fendente scagliato da ottima posizione non centra lo specchio della porta. Nel recupero grande occasione per Gaeta che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non arriva per un soffio all’appuntamento con il primo gol personale in campionato. Un minuto dopo accenno di polemiche da parte di Caturano per un dubbio intervento in area di rigore: ammonizione per l’ex attaccante giallorosso e fischio finale a sancire un giusto pareggio tra le due contendenti.
MELFI – MESSINA 0-0
Melfi: Perina, Guerriera, Pinna, Dermaku, Di Filippo, Spezzani, Fella, Giacomarro (71’ Agnello), Caturano, Berardino, Tortori (76’ Tundo). A disposizione: Gagliardini, Annoni, Colella, Libutti, Amelio. All. Leonardo Bitetto
Messina: Iuliano, Silvestri, Donnarumma, Bucolo, Altobello (46’ Cane), Stefani, Orlando (89’ Paez), Pepe V., Corona (75’ Gaeta), Izzillo, Damonte. A disposizione: Lagomarsini, Marin, Bortoli, De Bode. All. Gianluca Grassadonia
Ammoniti: Guerriera (Mel), Bucolo (Mes), Tortori (Mel), Caturano (Mel)
Arbitro: Sig. Formato di Benevento
(Domenico Colosi)
