E' portavoce dell'istanza del "Baby Consiglio" della III Circoscrizione
La giornata dell’insediamento del Baby Consiglio della Terza Circoscrizione del Comune di Messina si è trasformata in un’occasione per lanciare un appello concreto al mondo della scuola. L’evento, che ha visto l’elezione delle nuove cariche e la partecipazione di dirigenti scolastici, insegnanti e genitori, è stato infatti il palcoscenico di una sollecitazione partita dai giovani consiglieri.
L’allarme lanciato dal baby Consiglio
Nel corso del Baby Consiglio, al quale ha partecipato anche il garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Giovanni Amante, i ragazzi hanno espresso una preoccupazione diffusa: il gran peso degli zaini. La causa principale è individuata nella presenza contemporanea di più libri in formato cartaceo durante la stessa giornata scolastica.
I giovani hanno proposto una soluzione moderna: sostituire il libro cartaceo utilizzato in classe con i testi in formato digitale, sfruttando l’uso dei tablet personali.
La richiesta ai dirigenti scolastici
Accogliendo l’impegno preso con i ragazzi, il garante ha immediatamente inoltrato una nota formale a tutti i dirigenti scolastici del territorio del Comune di Messina, e per conoscenza all’Ufficio Scolastico Provinciale e ai membri del Baby Consiglio. La richiesta è quella di favorire l’uso dei libri in formato digitale, “per quanto possibile”, con l’obiettivo di alleggerire gli studenti dall’eccessivo peso dei libri cartacei.
La posizione del garante
Amante ha sottolineato l’importanza di sostenere gli studenti in questa evoluzione, ricordando che “la società moderna e la trasformazione digitale che si sta vivendo in ogni ambito non possono escludere la scuola”.

Purtroppo non si rende conto cosa dice: libri pesanti, bisogna studiare sui libri prima e poi si passa al digitale, ma che lavoro svolge questo garante ? Messina proprio combinata male