L'Igea vince lo scontro al vertice, rimontata la Jonica - Tempostretto

L’Igea vince lo scontro al vertice, rimontata la Jonica

Redazione

L’Igea vince lo scontro al vertice, rimontata la Jonica

martedì 14 Dicembre 2021 - 07:00

In Eccellenza stop per la Jonica, in vantaggio subisce il tris dell'Igea. Vincono Città di Taormina (2-3 ad Acicatena) e Nebros, 8-0 all'Atletico Catania

La 14ª giornata del campionato di Eccellenza siciliana, nel girone B, ha visto affrontarsi nel big match di alta classifica la Jonica e l’Igea. A prevalere i barcellonesi che portano via l’intera posta dal comunale di Santa Teresa.

L’Igea resta quindi in scia al Ragusa che al momento guida la classifica con un punto di vantaggio sui tirrenici. Stop per la Jonica che resta terza ma vede avvicinarsi il Città di Taormina che vince in trasferta ad Acicatena.

Buone notizie anche per la Nebros che dilaga per 8-0 contro il fanalino di coda Atletico Catania, gli etnei fin qui hanno collezionato solo sconfitte a cui si aggiungono pure due punti di penalizzazione. Per la squadra nebroidea partita chiusa già nel primo tempo con la tripletta di Carrello e le doppiette di Szerdi e di Fioretti. Nel secondo tempo Traviglia segna l’ottavo ed ultimo goal.

Jonica Fc – Igea 1946 1-3

Dopo 13 giornate cade l’imbattibilità della Jonica. La squadra di Michele Campo si rammarica per non aver chiudo la sfida dopo il vantaggio ottenuto con Micoli nel primo tempo. Una sfida ad armi pari con le squadre che per più di quarante minuti non riescono a segnare. Al 43′ del primo tempo riesce la Jonica con il suo bomber il tanque Micoli.

Nella ripresa però arriva la reazione degli ospiti che dimostrano di essere una squadra temibile e attrezzata. In pochi minuti Pavisich ribalta la situazione con una doppietta, poi nel recupero arriva la sentenza dal dischetto di Roberto Assenzio che cala il tris per l’Igea.

Acicatena – Città di Taormina 2-3

Il Città di Taormina passa 3-2 ad Acicatena nella penultima giornata del girone d’andata e conquista il secondo successo consecutivo. Una vittoria che permette ai biancazzurri di restare all’interno della zona playoff e che porta la firma di Peppe Amante, difensore goleador classe 2002, autore della doppietta che ribalta l’iniziale vantaggio di Barbagallo. Nel finale il neoacquisto Genovese realizza il tris, prima di un recupero incandescente nel quale l’Acicatena trova il gol con Lucangeli e sfiora anche il pari con Kabangu.

Avvio equilibrato e con poche occasioni, fatta eccezione per un destro al volo, ma largo di Ginagò. Al primo affondo della gara l’Acicatena passa in vantaggio: splendido assist di Zumbo per Barbagallo che scavalca Cirnigliaro in uscita con un tocco morbido. Il Città di Taormina non accusa il colpo, conquista subito un corner e pareggia con Peppe Amante che spedisce in rete il perfetto cross di Urso. 1-1 e secondo gol in campionato per il 2002 biancazzurro, con il primo tempo che regala solo un’altra emozione: bravo Cirnigliaro in uscita bassa sul velocissimo Kabangu che poi spara alto da posizione defilata. 

Avvio di ripresa subito intenso: Zumbo pesca Kabangu al centro dell’area, il cui colpo di testa si perde alto. Sul fronte opposto Famà per Urso, tocco da distanza ravvicinata e miracolo di Caruso. E sul corner successivo il Città di Taormina va in gol ancora con Peppe Amante che spedisce in rete la spizzata sul primo palo di Angelo Strano. I biancazzurri di Furnari continuano ad attaccare, al 60’ Biondo gira di testa la punizione di Urso, ma è Famà a salvare clamorosamente sulla linea. La palla arriva ancora a Biondo che calcia al volo, ma Caruso è ancora decisivo. Il Città di Taormina cerca il tris e lo trova con Pantano, ma in posizione di fuorigioco. Poi tocca a Famà sparare alto su assist di Biondo. La pressione ospite è premiata all’81’: Biondo lancia in campo aperto Anthony Genovese (entrato da dieci minuti) che resiste a un avversario e cala il tris con un preciso destro a giro. Gara apparentemente chiusa, ancora Genovese fallisce il poker su assist di Emanuele, ma nel recupero accade di tutto: al 94’ Lucangeli accorcia in mischia su azione d’angolo e al 96’ Kabangu supera tutti in velocità, ma il suo pallonetto si perde di un soffio alto.

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