I dati dell'andamento economico provinciale nel 2025
I dati del Registro delle imprese confermano che “nel 2025 il sistema imprenditoriale della provincia di Messina ha mostrato capacità di tenuta e lievi segnali di ripartenza”. Lo comunica la Camera di commercio. Al 31 dicembre 2025, le imprese registrate sono 62.144 e il saldo tra nuove iscrizioni e cessazioni volontarie è positivo, pari a +648 unità, con 2.948 aperture e 2.300 chiusure volontarie (al 31 dicembre 2024, il saldo era +196).
L’analisi del presidente Blandina
«Le cessazioni volontarie non rappresentano una fotografia puntuale dell’anno – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – ma spesso sono l’esito di processi avviati nei periodi precedenti, che richiedono mesi o anni per essere completati. In questo contesto, il saldo positivo assume un valore ancor più significativo».
Il peso delle cancellazioni d’ufficio e i settori
Il saldo complessivo diventa negativo (–836) includendo le cancellazioni d’ufficio, che non riflettono l’andamento del 2025, ma riguardano imprese inattive da anni. «Il 2025 non è un anno di arretramento – aggiunge il presidente dell’Ente camerale – ma di consolidamento. Inoltre, in alcuni settori, si riscontrano tiepidi miglioramenti. Come nelle Costruzioni: al netto delle cancellazioni d’ufficio, al 31 dicembre 2025 il saldo è positivo (+26), mentre nello stesso periodo dello scorso anno era negativo (-14). Il Commercio, invece, resta il settore più in difficoltà».
I dati sull’occupazione e le prospettive future
Sul fronte occupazionale, gli addetti complessivi sono 147.248. Commercio (29.437), Turismo (20.785) e Costruzioni (19.602) rappresentano i principali pilastri dell’occupazione provinciale, mentre gli altri settori – tra cui Manifatturiero e Agricoltura – contano per il restante numero di addetti, confermando una consistenza significativa e un ruolo strategico nella struttura economica locale.
«È necessario costruire politiche di sviluppo e progetti strategici capaci di trasformare la tenuta in crescita stabile» conclude Blandina.

Penso che la Camera di Commercio di Messina tra un paio d’anni diventerà una casa di riposo di lusso. Segue il criterio della chiusura della città e chiusura della Camera del resto l’attività è quasi paria zero.