L'opera dell'artista messinese
“L’acquisto dell’“Ecce Homo” di Antonello da Messina da parte dello Stato italiano è una grande notizia per il patrimonio culturale nazionale. Proprio per questo sorprende e preoccupa l’ipotesi che l’opera possa essere destinata al Museo di Capodimonte anziché al Museo Regionale di Messina, la città dell’artista”. Lo dice Armando Hyerace, segretario provinciale del Partito Democratico di Messina.
“La deputazione Pd sì è già attivata per chiedere al Governo di destinare al Museo di Messina, come sarebbe corretto, l’opera. Non è un desiderio campanilistico ma una richiesta di buonsenso e coerenza. Il Museo Accascina custodisce già un importante nucleo di opere di Antonello e rappresenta uno dei poli culturali più rilevanti del Mezzogiorno, capace di attrarre studiosi e visitatori da tutto il mondo. Destinare qui questo capolavoro significherebbe rafforzare un sistema museale che ha tutte le potenzialità per diventare un grande motore di rilancio culturale, turistico ed economico della città e dell’intera area dello Stretto”.

L’unica cosa sensata che ho sentito da parte Pd a Messina negli ultimi 40 anni.
E perchè mai dovrebbe andare a Capodimonte quando l’opera è stata eseguita da Antonello da Messina celeberrimo pittore messinese? E’ giusta e sacrosanta la richiesta del PD di Messina. Mi sembra legittima e ovvia!
Ora si che il PD sarà valutato positivamente da noi tutti Messinesi, mai una cosa sensata se non quella di oggi
bisognerebbe scendere in piazza
Scusa Tempostretto, sono inesperto e non riesco a capire da chi “compra” il Governo Italiano. Gradirei leggerlo nell’ articolo. Grazie
Notizia arrivata alla fine di un percorso, peccato, perché saperlo in tempo, magari i nostri politici, soprattutto chi dice di essere unico a sapere fare, avrebbero potuto già ri portarlo in città
Non credo che il Pd lo faccia per Messina ma per mera propaganda politica. In ogni caso, se dovessero muoversi davvero, sarebbe una buona mossa. Ci credo poco.
Direttore sei di sinistra ma sii diverso, accetta le critiche.