Il Messinese sott'acqua. Il sindaco Midili: "Stiamo intervenendo in più punti della città". A Taormina chiusa la via Pirandello per la caduta di rami
Maltempo nel Messinese. Milazzo sott’acqua, in particolare. E annuncia il sindaco Pippo Midili: “Attivato il Coc (Centro operativo comunale) al Comune. Stiamo monitorando e intervenendo in vari punti della città per l’ennesimo temporale con precipitazioni fuori dalla norma. Il personale di Protezione civile, i vigili urbani e il personale del Comune sono sul territorio per alleviare i disagi che si stanno inevitabilmente creando”.
Sul versante jonico, invece, la strada statale 114 si è allagata di mattina a Giardini Naxos e si è verificata una bomba d’acqua a Taormina, con chiusura momentanea al transito di via Pirandello per la caduta di rami di un antico cipresso. E ci sono stati allagamenti anche nella frazione di Trappitello.

Ritornando a Milazzo, ha aggiunto il sindaco Midili: “Grazie al personale della Protezione Civile e del Comune per i vari interventi effettuati. Ringrazio anche chi ci ricorda che bisogna pulire i tombini (nella foto, n.d.r.), ma suppongo che non sappiano che in città già dal mese di luglio si lavora in tal senso, come documentato da foto e filmati che da domani aggiorneremo in tempo reale sulla pagina del Comune. Una riflessione vorrei condividerla. Sarà che da 50 anni non si puliscono i tombini ma qualcuno aveva mai pensato a dei progetti per risolvere il problema? Prima di questa amministrazione mai. Oggi siamo pronti a intercettare finanziamenti per realizzare opere utili a evitare allagamenti. Riflessione due. Perché se in Emilia Romagna o Liguria o Toscana piovono 40 mm di acqua in un’ora si parla di nubifragio, e tutte le strade sono allagate, e se la stessa quantità di acqua piove in Sicilia la colpa è dei tombini?”.
Il M5S: “Rete fognaria inadeguata a Milazzo”
Così, invece, il Movimento Cinquestelle di Milazzo: “Ancora una volta, dopo una pioggia intensa durata appena qualche decina di minuti, diverse aree della città si sono ritrovate completamente allagate. Una scena ormai abituale per i milazzesi, che a ogni temporale assistono allo stesso copione: strade trasformate in piccoli fiumi e disagi diffusi per residenti e automobilisti. Ci viene detto che nelle nuove piazze sono stati utilizzati mattoni “permeabili” per favorire l’assorbimento dell’acqua ma il problema è che l’acqua non scende in piazza: scende in strada. Dietro l’ironia si nasconde una questione seria e mai risolta: una rete fognaria non adeguata, poco manutenuta e incapace di gestire le acque meteoriche, aggravata da errori urbanistici del passato che continuano a influire sul presente”.
Continuano gli attivisti: “Nel programma del Movimento 5 Stelle Milazzo sono state proposte soluzioni concrete e strutturali. Eccole: introduzione di sistemi di drenaggio urbano sostenibile (Suds); realizzazione di vasche di raccolta e laminazione; manutenzione periodica delle condotte e dei tombini; utilizzo intelligente delle aree verdi come strumenti di assorbimento e riuso dell’acqua piovana. Un vero piano di prevenzione del dissesto idrogeologico, capace di coniugare sicurezza, sostenibilità e pianificazione urbana. Serve una visione complessiva — proseguono dal gruppo — non il solito maquillage urbano fatto di piazzette e marciapiedi. La vera modernità non è rifare il pavimento, ma mettere in sicurezza il territorio e proteggere chi ci vive. Milazzo non può più chiedersi, dopo ogni temporale, ma com’è possibile che succeda ancora? È tempo di passare dalle opere d’immagine alle opere utili”.
Effetto maltempo anche a Monforte San Giorgio e Rometta
Problemi a causa del maltempo si sono verificati pure a Rometta, con una rete fognaria in difficoltà, e a Monforte San Giorgio, con l’allagamento del sottopasso di via del Mare.
Foto dalla pagina Fb del sindaco di Milazzo.
