Il rapporto 2025 evidenzia l'aumento degli iscritti dall'estero (+16,4%), un reddito medio superiore del 19,2% alla media siciliana e la riduzione del rapporto tra pensionati e lavoratori dipendenti
Il rapporto raccoglie i principali dati statistici sul Comune di Messina per il 2025 e li confronta, dove possibile, con il Mezzogiorno, con l’Italia e con le altre grandi città. Per i redditi l’ultimo anno disponibile è il 2024 (anno d’imposta), per i prezzi i dati arrivano a settembre 2026 e per il crocierismo comprendono le previsioni 2026-2028. L’analisi dei dati 2025 evidenzia dinamiche demografiche, economiche e territoriali in gran parte coerenti con il contesto nazionale, con specificità locali nei flussi turistici e nel mercato del lavoro.
Popolazione
Le dinamiche sono quelle del Paese: poche nascite (1.252 nel 2025, 79 in meno del 2024), invecchiamento e saldo naturale negativo. Il saldo migratorio è però positivo (circa +463 unità): gli iscritti dall’estero crescono del 16,4% e i residenti stranieri del 4,8%, più che in Italia (+3,5%). Natalità (5,7 per mille), età media (47,4 anni) e quota di over 65 (26,1%) risultano prossimi ai valori nazionali (6,0; 47,1; 25,1%), mentre la variazione dei residenti (−3,8 per mille) è analoga a quella del Mezzogiorno (−3,1).
Redditi e prezzi
La distribuzione dei redditi è simile a quella nazionale: i contribuenti con più di 55.000 euro sono il 6,4%, pari al dato nazionale, e il reddito medio (23.787 euro) è il 94,7% della media italiana e supera del 19,2% quello siciliano. Dal 2015 i contribuenti con reddito da lavoro dipendente aumentano dell’11,4% e i pensionati ogni 100 lavoratori dipendenti scendono da 80 a 68. Nel 2025 l’inflazione tendenziale si attesta a +1,0% a dicembre (+1,2% in Italia); nel 2026 l’accelerazione dei prezzi, riconducibile prevalentemente ai beni energetici, interessa l’intero territorio nazionale (+4,4% a settembre a Messina, +4,2% in Italia, dati provvisori).
Turismo e mobilità
Il crocierismo registra 742.526 crocieristi nel 2025 (+20,3%, contro il −1,6% nazionale); Messina è il settimo porto crocieristico italiano. Negli alberghi gli arrivi crescono del 2,9%; i totali del turismo non sono confrontabili con il 2024 perché dal 2025 includono gli alloggi privati in affitto. Il trasporto pubblico locale registra 23,1 milioni di passeggeri (+19,1% sul 2024); la flotta conta 232 autobus, di cui 97 elettrici (41,8%).
Ambiente
La raccolta differenziata sale al 61,43% (+2,87 punti sul 2024), il valore più alto dal 2014 e a 3,6 punti dall’obiettivo del 65%; i rifiuti indifferenziati scendono del 4,8%. L’illuminazione pubblica è quasi interamente a Led (98,7% dei punti luce).


A volte credo che queste notizie vengano messe per illuderci che viviamo in posti magnifici… lavoro? Trasporti? Turismo?…
Bah!