Il numero uno biancoscudato annuncia il deposito ufficiale della documentazione e delinea i prossimi passi per la ripartenza
Il futuro del Messina resta legato alla pratica di ripescaggio, con la società che ha voluto fare chiarezza sulla propria situazione attuale. Il presidente Justin Davis, con l’obiettivo di rassicurare la piazza dopo la retrocessione, ha confermato l’impegno preso con la città.
La regolarità degli adempimenti
Davis chiarisce l’operato del club: «Abbiamo completato tutti gli adempimenti relativi alla stagione conclusa e finalizzato sia la domanda di iscrizione sia quella di ripescaggio, assegni circolari compresi. Il giorno 3 sarò personalmente a Roma per consegnare la documentazione di persona, perché certe responsabilità non si delegano».
Il presidente sostiene inoltre la necessità di un approccio riservato, spiegando: «Cari tifosi messinesi, la ferita è ancora aperta. La retrocessione fa male, fa malissimo. Ma ho imparato che il dolore si combatte lavorando ancora di più. È esattamente quello che io e Morris abbiamo fatto dal giorno dopo quella maledetta partita».
Il lavoro dietro le quinte
Davis aggiunge un dettaglio sul rapporto con l’amministrazione cittadina: «Noi lavoriamo in modo trasparente e corretto, sempre. Per questo, una settimana fa, abbiamo inviato una nota ufficiale al sindaco, nella quale abbiamo messo nero su bianco tutti i nostri impegni: la programmazione, gli investimenti e il modo in cui intendiamo sostenere lo sport messinese. Non sono promesse fatte in piazza: sono impegni protocollati».
Il presidente precisa poi il motivo della prudenza comunicativa: «Vi chiedo però di capire una nostra scelta precisa: comunicheremo ogni cosa solo quando sarà davvero compiuta. Quando una cosa è fatta, la dico. Finché non lo è, preferisco il silenzio del lavoro alle parole».
Le prospettive per la nuova stagione
Sul piano tecnico, il numero uno biancoscudato sostiene che la società sia pronta a ogni evenienza, avendo già delineato le figure di riferimento: «Abbiamo già individuato il direttore sportivo che ci affiancherà in entrambi gli scenari: sia nella malaugurata ipotesi dell’Eccellenza, sia in caso di Serie D. Per entrambe le ipotesi ci sono budget adeguati per costruire una corazzata. L’ambizione non cambia in base alla categoria».
Infine, Davis invita alla calma in attesa degli sviluppi: «Vi chiedo solo un po’ di pazienza. Le risposte sul ripescaggio arriveranno intorno al 10 luglio, e solo allora potremo annunciare allenatore e giocatori. Una certezza, però, ve la posso già dare: il ritiro è fissato per il 20 luglio, indipendentemente dalla categoria. Si riparte. Insieme. Forza Messina, sempre».


nel dire FORZA MESSINA sempre , preferiremmo niente CORAZZATE , ormai sono in disuso, non le usano piu neanche nelle guerre, se non per le parate militari di TRUMP, avremmo bisogno bel DRONE moderno e affidabile………