Protesta a Pistunina contro la chiusura e il licenziamento di 11 dipendenti
Le bandiere dei sindacati davanti alle saracinesche e il silenzio rotto dalla protesta: la mattinata al Centro Today di Pistunina è stata segnata dal sit-in degli undici dipendenti di “Scarpe & Scarpe”. Non è solo una questione di cifre o di costi di gestione insostenibili, ma una lotta contro il tempo per evitare che il prossimo 16 aprile si trasformi nel giorno dell’addio definitivo a un’altra realtà commerciale storica della zona sud.
Affitti e costi fissi: il nodo della crisi
Al centro della mobilitazione, guidata da Filcams Cgil e Uiltucs, c’è il grido d’allarme per un licenziamento collettivo che appare, ad oggi, come l’unica strada tracciata dall’azienda. Giuseppe Ragno e Francesco Rubino sono stati chiari: il peso degli affitti all’interno del centro commerciale è diventato il macigno che sta affondando l’attività. La richiesta emersa durante il presidio è netta: serve una mediazione con la proprietà della struttura per abbattere i costi e garantire la sopravvivenza del punto vendita, o in alternativa, un piano di ricollocamento serio per tutto il personale.
Verso il tavolo negoziale
La protesta di oggi rappresenta il primo atto di una resistenza che si sposterà ora nelle sedi del confronto istituzionale. I lavoratori non accettano di essere l’anello debole di una crisi gestionale e chiedono che l’incontro con la parte datoriale porti a soluzioni concrete, e non solo alla conferma di un calendario di chiusura. La soglia di attenzione resta altissima: la mobilitazione di stamattina ha dimostrato che la città non può permettersi di perdere altri pezzi del suo tessuto occupazionale nel silenzio generale.
