Era presente la figlia, la professoressa Giovanna Carile
MESSINA – Si è svolta ieri mattina, nell’Aula Magna del Liceo Artistico Statale “Ernesto Basile” di Messina, la cerimonia di conferimento e consegna alla memoria del diploma dedicato a Rosalba Tedesco, alla presenza della figlia, la prof.ssa Giovanna Cardile. La sua storia è stata raccontata da Tempostretto nel 2023.
Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, istituzionali e scolastiche. Presenti la viceprefetta vicaria di Messina Cettina Pennisi, il sindaco Federico Basile, la rettrice dell’Università degli Studi di Messina Giovanna Spatari, la procuratrice aggiunta Assunta Musella, dirigenti scolastici e rappresentanti delle forze dell’ordine. Hanno partecipato inoltre Maria Andaloro, fondatrice dell’associazione Posto Occupato, e Patrizia Schiarizza, presidente dell’Associazione Giardino Segreto. Nel corso della mattinata è stato letto un messaggio del presidente della Regione siciliana Renato Schifani, che ha voluto esprimere la propria vicinanza alla famiglia e sottolineare il valore della memoria e dell’impegno contro ogni forma di violenza sulle donne.
All’iniziativa ha preso parte anche la deputata regionale Ersilia Saverino, da tempo impegnata sui temi della tutela delle donne e del sostegno agli orfani di femminicidio.
“Il diploma alla memoria di Rosalba Tedesco è un gesto che restituisce dignità a una storia segnata dalla violenza e ci richiama a una responsabilità collettiva: non dimenticare e agire. La forza di Giovanna Cardile, che ha trasformato il dolore in impegno civile, dimostra che la memoria può diventare testimonianza e cambiamento”, ha dichiarato Ersilia Saverino.
“Le istituzioni hanno il dovere di sostenere concretamente gli orfani di femminicidio, come ho provato a fare con l’approvazione all’Ars della norma che riconosce un contributo agli orfani di femminicidio. Perché dietro ogni donna uccisa ci sono figli e figlie che non possono essere lasciati soli”, ha aggiunto la deputata regionale.
Nel corso della cerimonia Giovanna Cardile, figlia di Rosalba Tedesco, ha affidato a un messaggio intenso il significato personale e collettivo del riconoscimento ricevuto.
“Oggi è stata una mattinata che porterò per sempre nel cuore. Ho ricevuto il Diploma alla Memoria dedicato a mia madre, Rosalba Tedesco, la prima donna vittima di femminicidio a ottenere questo importante riconoscimento. Per me non rappresenta soltanto un attestato istituzionale, ma un simbolo di riscatto, memoria e affermazione dell’indipendenza culturale, economica e sociale delle donne. È il riconoscimento di una battaglia che riguarda tutte e tutti: quella per la libertà, la dignità e il rispetto. Il ricordo di mia madre continua a vivere anche attraverso gesti come questo, che trasformano il dolore in consapevolezza e impegno. Che ogni donna possa essere sempre libera di scegliere la propria strada, di costruire il proprio futuro e di inseguire i propri sogni senza paura, senza condizionamenti e senza dover rinunciare a ciò che è”, ha concluso Cardile.

