Depositata una corona di fiori nella rotatoria del viale Giostra durante la celebrazione cittadina della 31ª giornata della memoria e dell'impegno
MESSINA – Un momento sentito dalla cittadinanza con una delegazioni di cittadini, tante associazioni e rappresentanti delle istituzioni che si sono dati appuntamento questa mattina alla rotatoria “Martiri e Vittime della Mafia” sul viale Giostra. L’occasione è stata la celebrazione della XXXI giornata della Memoria e dell’Impegno a ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Sono state simbolicamente lette alcune delle vittime e non tutte e 1117, quest’anno l’elenco è stato aggiornato con l’aggiunta di sedici nomi. L’evento principale si è svolto a Torino.
Tra i presenti Silvana Paratore che ha anche moderato l’evento, e rappresentava l’associazione nazionale avvocati d’Italia, il vice prefetto Cettina Pennisi in vece del prefetto, Pippo Previti della fondazione Antonello da Messina, il rappresentante di Libera che cura come associazione l’aggiornamento dell’elenco, il segretario generale della Cisl Messina Antonino Alibrandi, Michele Salvo per la Trapper Sociale, una rappresentanza di vigili urbani con il comandante Giovanni Giardina, la Kiwanis Messina e tante altre associazioni tra cui Cesv, CittadinanzAttiva, Legambiente dei Peloritani che hanno messo in mostra le loro bandiere.
La Giornata, che cade ogni anno il 21 marzo, primo giorno di primavera, è un momento di ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie e, al tempo stesso, un rinnovato impegno collettivo contro criminalità organizzata e corruzione. Istituita con la legge n. 20 dell’8 marzo 2017, la Giornata nasce nel 1996 in Campidoglio, quando venne letto per la prima volta l’elenco delle vittime innocenti, curato da Saveria Antiochia, madre di Roberto Antiochia. Da allora è divenuta un appuntamento annuale di partecipazione civile, memoria viva e responsabilità condivisa, che coinvolge scuole, associazioni e comunità di tutta Italia.
