Il caso della 69enne Angela Mazza di Milazzo. Verdetto definitivo per il decesso all'Ortopedico di Ganzirri
Sono definitive le condanne per i due medici sotto processo per la morte di una paziente all’istituto ortopedico Iomi di Ganzirri. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi dei due camici bianchi, condannati per morte di Angela Mazza. La 69enne è deceduta nell’ospedale messinese l’11 dicembre 2018 dopo un intervento seguito alla frattura alla rotula.
La sentenza
Per i medici Alessandra Pellegrino e James Scaffidi i giudici messinesi avevano deciso la condanna ad un anno e mezzo per omicidio colposo, in primo grado e in appello. La Suprema Corte ha ora rigettato i ricorsi e disposto un’ammenda di 3 mila euro e la liquidazione delle spese per le parti civili, assistite dall’avvocata Rina Frisenda.
La vicenda
La donna, di Milazzo, era stata ricoverata per un intervento considerato di routine. L’operazione, avevano comunicato i medici alla famiglia, era riuscito perfettamente. Durante la degenza, però, Angela Mazza è spirata e la famiglia ha voluto vederci chiaro. Inizialmente la Procura ha indagato il ruolo di cinque camici bianchi dell’ospedale Franco Scalambrino, chiedendo poi il processo per tre di loro. La sentenza era stata di una sola assoluzione e due condanne, confermate lungo tutti i gradi di giudizio. I medici erano difesi dagli avvocati Aldo Lombardo e Nicola Giacobbe.
