Finanziato un progetto da 300 mila euro per trasformare la visita in un "trekking nella memoria e nell'arte funeraria"
MESSINA – Il Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo della Regione siciliana ha comunicato al Comune di Messina l’ammissione a finanziamento del progetto “Percorso della memoria: un viaggio nell’arte funeraria del Cimitero Monumentale di Messina – Turismo Esperienziale”, presentato dal Servizio Politiche Europee Pianificazione e Programmazione Strategica, su proposta dell’assessore al Turismo Enzo Caruso e d’intesa con l’assessore ai Cimiteri Massimiliano Minutoli.
L’iniziativa punta a trasformare il Gran Camposanto di Messina considerato, insieme a quelli di Genova e Milano uno dei più importanti e artisticamente rilevanti cimiteri monumentali d’Italia e d’Europa, in un polo attrattivo per il turismo esperienziale, culturale e memoriale.
Attraverso una serie di azioni integrate, il progetto mira a riqualificare, rendere fruibile e accessibile questo straordinario luogo, restituendolo alla cittadinanza e promuovendolo verso un pubblico nazionale e internazionale. Saranno realizzati percorsi guidati georeferenziati, con QR Code e audioguide, e sarà garantita la fruizione sostenibile anche a persone con disabilità, tramite mezzi elettrici adeguati.
Il percorso turistico-esperienziale metterà in risalto i principali elementi del Cimitero Monumentale:
- Il Cenobio – pregevole architettura neogotica dalla intensa espressività;
- Il Famedio – colonnato neoclassico, autentico Pantheon della storia cittadina;
- Le cappelle gentilizie post terremoto – una “città ideale” in chiave neo-eclettica;
- La collina sepolcrale panoramica – con vista mozzafiato sullo Stretto;
- Valenze naturalistiche e botaniche – alberi rari e specie arboree di pregio;
- Il giardino all’italiana all’ingresso – simbolo di solennità e cura estetica.
Il progetto intende unire questi elementi in un percorso narrativo che racconti la storia artistica, culturale e memoriale del cimitero, trasformando la visita in un’esperienza immersiva, quasi un “trekking nella memoria e nell’arte funeraria”.
Le azioni principali del progetto sono quattro:
- Itinerari artistici e storici interni, con focus su monumenti funebri di pregio, cappelle gentilizie e aree simboliche;
- Percorsi tematici esperienziali, con visite teatralizzate, realtà aumentata, app interattive e narrazioni in italiano, inglese e LIS;
- Formazione e impiego di guide locali e operatori culturali, in particolare giovani e disoccupati, con priorità a chi ha già partecipato a percorsi formativi europei di inclusione sociale;
- Eventi culturali e laboratori per scuole e cittadini, per promuovere la riflessione sul valore della memoria e dell’arte funeraria.
L’investimento complessivo del progetto è di € 299.888,80, di cui € 269.827,20 a carico del FESR (90%) e € 29.988,80 a cofinanziamento comunale (10%).
“Siamo orgogliosi di questo progetto che valorizza uno dei luoghi più emblematici di Messina, un autentico museo a cielo aperto. Un’iniziativa che unisce cultura, memoria e turismo, rendendo il Cimitero Monumentale un polo attrattivo per cittadini e visitatori internazionali. Grazie a questa sinergia tra turismo e gestione dei cimiteri, il Gran Camposanto tornerà a raccontare la storia, l’arte e la natura della nostra città in modo innovativo e accessibile a tutti”, dichiarano congiuntamente gli assessori Caruso e Minutoli.
